Cronaca

Torino: nuovo progetto Smart City, sensori e app per una mobilità intelligente

Nuovo progetto Smart City a Torino: non interventi spot ma un piano ben strutturato. Sensori, open data, app e green mobility scelti come strumenti per una svolta Smart alla città

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Torino si presenta con un nuovo progetto come cantiere in fermento sulla Smart City: si parla di Smart Mobility, Inclusion, Life&Health, Energy e non a caso il Masterplan è stato battezzato con l'acronimo SMILE.

SMILE è un progetto ambizioso che addirittura abbraccia 45 tipi di interventi per fare del capoluogo piemontese un esempio di città Smart. Tra le misure che impattano di più sulla qualità della vita dei cittadini c'è la smart mobility, di cui SMILE sviluppa tre macro-aspetti: mezzi di trasporto sostenibili e infrastrutture urbane dedicate, piani di educazione alla mobilità sostenibile rivolti ai cittadini per la loro sensibilizzazione, creazione di sistemi avanzati per la condivisione di open data sui flussi di mobilità cittadina.

Open Data, è questo il lato più innovativo del progetto: un sistema avanzato di analisi dei dati collegato a sensori installati in città per rilevare informazioni sui flussi di mobilità urbana. La grande mole di dati che viene rilevata dai sensori entra in un processo di analisi che, una volta terminato, trasforma i semplici dati in "informazioni intelligenti": rivela quali processi e spostamenti urbani si stanno sviluppando in città per fare in modo che le autorità competenti possano gestire in modo ottimale la mobilità cittadina.

Un esempio delle potenzialità dei sensori è offerto anche dalla possibilità di avere un sistema avanzato di sincronizzazione dei semafori: i sensori installati in città rilevano i dati sull'andamento del traffico sulla base dei quali il sistema regola in automatico la durata del semaforo rosso.

Informazioni intelligenti non solo per gli operatori che gestiscono la mobilità urbana ma anche per i cittadini: sarà un'app ad informarli in tempo reale dell'andamento della circolazione stradale. Ogni cittadino potrà impostare il suo percorso e visualizzarne i dettagli come deviazioni, lavori in corso, code di traffico, incidenti ecc. I cittadini torinesi potranno anche utilizzare la carta BIP su una rete più ampia di operatori attivi nel settore della mobilità piemontese.

Tutte queste misure sono inserite in un quadro più strutturato di gestione dei trasporti, è previsto che le autorità competenti collaborino con Mobility Manager di aziende ed enti torinesi al fine di ottimizzare il sistema di controllo della mobilità cittadina.

L'attenzione non si limita alle persone e ai loro spostamenti in città, ma si estende al trasporto merci: sono previsti interventi sia a livello comunale (piattaforme avanzate di analisi dati per la gestione della logistica) che a livello regionale (integrazione con le modalità di smistamento merci degli altri poli piemontesi).

Non manca, inoltre, un intervento sulla green mobility : lo scopo è creare un sistema di bike sharing accompagnato alla messa a punto di una rete ciclabile completa, ampliare la flotta di veicoli elettrici del servizio car sharing e ripensare il parco auto circolante al fine di ridurre le emissioni dovute al traffico.

La città di Torino, con il Masterplan SMILE, propone un approccio originale al tema della Smart City, che non si perde su singoli aspetti della mobilità sostenibile, come solo car sharing o bike sharing, ma implementa un progetto più completo in cui siano considerate tutte le sfaccettature della città intelligente e siano ben coordinate ed integrate tra loro.

Fonte: assicurazioneauto.it

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