Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca Falchera / Via Toce

Gli edifici abbandonati della città agli amanti del soft-air

I membri di Prima divisione Fir chiederanno al Comune di Torino di utilizzare tre stabili. Dall'ex clinica San Paolo all'ex Ceat di via Toce

Locali vuoti e semi-vuoti, fabbriche abbandonate da molti anni e vecchie manifatture. C’è aria di novità per gli spazi inutilizzati della Città di Torino. A partire dall’ex Ceat, un tempo immensa discarica a cielo aperto. L’enorme complesso è finito nel mirino dell’associazione sportiva dilettantistica “Prima divisione Fir” di Torino. Non una novità per la nostra città. Anni fa la stessa associazione busso alle porte delle istituzioni, ma senza ottenere alcuna risposta. Oggi i patiti della guerra - quella che si fa per gioco si intende - ci riprovano. E lo fanno con nuove certezze. Una si trova al fondo di via Toce, a due passi dall’autostrada che collega Torino con Milano. Lì c'erano rifiuti e occupazioni abusive. Oggi non c'è più niente, o quasi. Solo un enorme muro di mattoni che impedisce alla gente di entrare dentro. Per ovvi motivi. I giochi di ruolo, però, potrebbero cambiare tutto e aprire nuovi scenari.

In cambio del prestito gratuito dell'area i componenti dell'associazione si occuperebbero della messa in sicurezza dei locali, della pulizia e della vigilanza. Richieste e promesse importanti. I locali nel mirino dell'associazione, oggi, sono tre. Oltre a via Toce ci sono anche l'ex clinica San Paolo di corso Peschiera, famosa per le occupazioni di squatter e rifugiati politici, e l'ex Fimit di via Rossetti. Una struttura abbandonata che si trova nel parco Confluenza di piazza Sofia. "Tre interessanti progetti – racconta Paolo Mastromauro, presidente dell’associazione -. Noi abbiamo le idee chiare e chiediamo soltanto che qualcuno ci aiuti, ci ascolti. Garantiamo pulizia e serietà, non diamo noie e ce ne andiamo appena la riqualificazione mette piede nel quartiere"

I locali qui citati sarebbero l’ideale per giocare a Soft Air e a Laser Tage. Due giochi che piacciono soprattutto ai più giovani. Di certo non uno sport adatto ad un anziano. La stessa richiesta verrà portata avanti in consiglio di circoscrizione Sei dal capogruppo della Lega Nord Enrico Scagliotti che in passato si era battuto per accontentare i patiti del soft-air. "Valuteremo prossimamente come muoverci" ha dichiarato Scagliotti

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