Nessun pericolo ambientale dopo l'incidente sulla Torino-Aosta

Non ci sarebbero rischi ambientali nonostante la presenza di una nube che si è sprigionata nella zona dell'incidente. Lo assicura l'Arpa, l'agenzia regionale per la protezione ambientale

Dopo l'incidente di ieri sulla Torino-Aosta, all'altezza di Borgofranco d'Ivrea, in cui un'autocisterna si è ribaltata perdendo circa 8 mila litri di acido tossico, sono arrivate le rassicurazioni dell'Arpa sull'impatto ambientale. Non ci sarebbero rischi ambientali nonostante la presenza di una nube che si è sprigionata nella zona dell'incidente.

L'agenzia regionale per la protezione ambientale, per tutta la giornata di ieri fino a notte fonda, ha effettuato i rilievi nell'area tra Ivrea e Quincinetto. Le misurazioni sono state effettuate intorno ad un raggio di qualche chilometro, nell'area compresa tra i comuni di Montalto Dora e Bajo Dora, piccola frazione di Borgofranco d'Ivrea.

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