Tigri di pinerolo, Animal Amnesti: "Vanno sterilizzate"

Animal Amnesty protesta inviando centinaia di email al comune di pinerolo,asl e procura per chiedere che le tigri di pinerolo vengano sterilizzate

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Sono iniziate in provincia di Torino le operazioni per il trasferimento delle tigri che la scorsa settimana hanno sbranato il loro proprietario, Mauro Laggiard di 72 anni.

Animal Amnesty fin dai primi momenti ha seguito la vicenda inizialmente lanciando una petizione che chiedeva che la tigre Samir non venisse abbattuta, petizione che in meno di una settimana ha raccolto più di 7.500 firme.

In un secondo momento ha lanciato una campagna di protesta per chiedere che le tigri venissero sterilizzate prima del trasferimento.

Il comune di Pinerolo,l' Asl e la Procura sono invasi da centinaia di email di cittadini che a gran voce chiedono che i felini vengano immediatamente sterilizzati, poiché non vi è alcuna motivazione valida a giustificare il continuo procreare di questi animali il cui unico destino è una vita in gabbia essendo la loro reintroduzione in natura impossibile.

Sterilizzare significa non incrementare un numero già in esubero di esemplari per i quali non esistono sufficienti strutture adeguate ad accoglierli in modo dignitoso.

Come sottolineato nella email le strutture Zoosafari Fasanolandia e Zoo Safari Ravenna, che si sono rese disponibili ad accogliere una parte delle tigri appartengono rispettivamente alle società Leo3000 spa e Alfa3000 srl strettamente collegate ad attività circensi, come dimostrato anche da una recentissima investigazione di EssereAnimali consultabile al sito https://www.safariravennadossier.it/

L' investigazione mostra animali esibiti tra file di automobili, che vivono in un contesto per loro non naturale condannati a una vita di detenzione!

Permettere ai futuri detentori di continuare la procreazione non tutela la specie, ma soltanto gli interessi economici di chi, questi animali li utilizza per spettacoli e mostre di dubbio valore conservazionistico.

Nonostante le numerosissime email e il boom mediatico nessuna istituzione si è preoccupata di rispondere ai cittadini e neanche alle numerose chiamate di chiarimenti che la stessa Animal Amnesty ha effettuato relativamente alla richiesta di sterilizzazione dei felini.

La soluzione per risolvere il problema di un esubero di animali esotici non è certamente immediata, ma la sterilizzazione potrebbe essere un primo importante passo al fine di evitare che sempre più nuovi esemplari vengano dislocati in strutture che per la loro natura prettamente commerciale non sono da ritenersi idonee per la conservazione della specie. Il continuo moltiplicarsi di felini, all'interno di strutture private, specialmente se collegate ad attività circensi e/o spettacolo pone se non altro il problema di dove e come questi nuovi nati saranno dislocati.

E' di difficile comprensione la scarsa disponibilità da parte delle autorità competenti ad affrontare la questione " sterilizzazione" quando questa potrebbe prevenire ulteriori problemi di esuberi nel prossimo futuro.

ANIMAL AMNESTY

Animal Amnesty è una nuova realtà del mondo animalista nata dall'esperienza creatasi con Green Hill e il gruppo da noi costituito "Occupy Green Hill", organizzatore della manifestazione del 28 Aprile 2012 durante la quale 70 beagle sono stati liberati, della marcia di 10.000 persone a Roma e di molte altre iniziative che hanno portato in breve tempo Green Hill a chiudere.

Animal Amnesty nasce per portare il mondo dell'attivismo e dei movimenti all'interno della realtà animalista italiana. Animal Amnesty è un movimento pacifico di persone che vogliono attivarsi in prima persona con iniziative spontanee di protesta e azione, mettendosi in gioco senza capi, leader, bandiere, partiti, tutti uniti per la liberazione animale nel nome dell'azione diretta.

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