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Parla la moglie di Mauro Laggiard: "Non portatemi via i miei animali, se no…"

Mauro ha fatto una grossa imprudenza, gli avevo detto di non entrare nella gabbia perché la tigre era nervosa". E' il retroscena svelato oggi da Carla Agosteo, la moglie dell'uomo ucciso ieri sera dalle sue tigri

"Non portatemi via i miei animali". Sono queste le parole del giorno dopo di Carla Agosteo, la moglie di Mauro Laggiard, il settantaduenne ucciso ieri da alcune tigri nel pinerolese.

Il marito è morto sotto i suoi occhi, sbranato dagli animali cha amava più di ogni altra cosa e per cui aveva dilapidato il conto in banca e rischiato più volte la vita per via di diverse aggressioni dei feroci animali. Ciononostante la donna non dà la colpa ai felini, ma dice che il marito "ha fatto una grossa imprudenza". "Gli avevo detto di non entrare nella gabbia perché Samir (la tigre, ndr) era nervosa".

Ora, dopo la tragedia, il destino delle tigri è nelle mani del sostituto procuratore Chiara Maina. L'ipotesi è quella del trasferimento verso la metà di luglio, ma l'amministrazione sta cercando di anticiparlo. Nonostante le sia stato strappato il marito, Carla Agosteo non ne vuole sapere di separarsi da quegli animali: "Non portatemeli via, se no...".

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