Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Chiomonte

TGV bloccato a Chiomonte, potrebbe essere stato un sabotaggio

Secondo i tecnici a guastarsi sarebbe stato il pantografo che collega il treno alla linea aerea ma gli investigatori dubitano che lo strumento possa essersi rotto da solo

 Tra le cause del guasto che ieri ha tenuto il TGV e i suoi 300 passeggeri fermi per tre ore nei pressi di Chiomonte, ci potrebbe essere anche il sabotaggio. Sul caso stanno indagando la Digos e la Polizia scientifica che da questa mattina sono impegnati ad ispezionare il tratto di ferrovia tra Chiomonte e Bussoleno dove il treno ha subito l'arresto.

Il guasto, secondo i tecnici, sarebbe dovuto alla rottura del pantografo che collega il treno alla linea aerea. Ma gli investigatori storcono il naso e stanno indagando su cosa possa aver provocato l'anomalia. La vicinanza al cantiere di Chiomonte della Torino-Lione non rassicura infatti gli inquirenti, non del tutto convinti che il pantografo possa essersi guastato da solo. Un'ipotesi però ancora tutta da verificare e al vaglio della Procura di Torino.

Ieri, poco dopo le 15, il convoglio che arrivava da Parigi e diretto a Porta Susa, si era improvvisamente fermato. Una situazione poco piacevole se si considera il guasto ha causato la mancanza di corrente elettrica, di acqua e la totale assenza di aria condizionata all'interno degli scompartimenti.

Motivo per cui alcuni viaggiatori, esasperati per l'attesa e le alte temperature, hanno deciso di spaccare i vetri di alcuni finestrini per riuscire a respirare.
Sul posto sono comunque giunti in soccorso dei passeggeri, con acqua e viveri, il 118 e la Protezione civile.

.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

TGV bloccato a Chiomonte, potrebbe essere stato un sabotaggio

TorinoToday è in caricamento