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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Stazione Porta Nuova

Fermato dalla Polfer a Porta Nuova, prende a testate la parete della caserma

Protagonista un giovane veneziano che aveva della marijuana all'interno dello zaino. Ora deve rispondere di danneggiamento

Bloccato perché in possesso di marijuana, ha preso a testate la parete della caserma della polizia ferroviaria a Porta Nuova. Protagonista dell'accaduto, la sera di martedì 4 luglio 2017, è stato un giovane veneziano, di poco maggiorenne, che tra l'altro non ha risparmiato insulti agli agenti che lo avevano individuato all'interno della stazione. Il ragazzo aveva una piccola quantità di marijuana all'interno dello zaino e se la sarebbe cavata con una segnalazione all'autorità amministrativa per il possesso di droga a titolo personale. Invece, ne è uscito con una denuncia penale per danneggiamento. Naturalmente, dovrà risarcire pure i danni che ha provocato.

ALTRI CONTROLLI

La mattina di sabato 1 luglio 2017 la polizia ferroviaria ha notato un gruppetto di tre ragazzi che, alla loro vista, sono fuggiti a passo veloce verso i binari. Uno di loro, un 16enne italiano, nascondeva 20 grammi di marijuana nelle mutande. Il ragazzo è stato riaffidato al padre e segnalato all'autorità giudiziaria.

Martedì 4 luglio 2017 gli agenti hanno controllato un 25enne italiano residente in provincia di Napoli vicino al primo binario. Aveva con sé due pezzetti di hashish e un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 17 centimetri (di cui otto di lama) che gli è costato una denuncia.

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La sera le pattuglie della Polfer hanno fermato altri due ragazzi: un 19enne e un 17enne, residenti rispettivamente a Bologna e Torino, tutti in possesso di hashish per uso personale. Il secondo aveva anche un grinder per sminuzzare la droga ed è stato affidato al padre.

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