Cronaca Aurora

Questionario verità sulla periferia, per un cittadino su due è insicura

Il comitato "Aurora e legalità" ha portato avanti un'indagine conoscitiva su tutto il territorio della circoscrizione Sette. Secondo un torinese su due le strade dei quartieri della periferia nord non sarebbero un posto sicuro

Insicurezza, mancanza di luoghi d'incontri, pulizia precaria. Sono questi alcuni dei risultati emersi da un test portato avanti nell'anno 2013 dal comitato “Aurora e legalità”. Un'iniziativa che si è basata su un campione di 300 persone residenti sul territorio della circoscrizione Sette. Un questionario per scoprire quali problematiche ci sono – secondo gli intervistati - all’interno del quartiere Aurora, da sempre tenuto sott'occhio dalle forze dell'ordine a causa di spaccio, movida e risse notturne.

Promotore dell’iniziativa è stato il coordinatore del movimento Francesco Merlo. I residenti hanno partecipato con piacere all'indagine conoscitiva che ha riguardato numerosi argomenti. Si va dalle classiche questioni viabilità, parcheggi e trasporti. In questa prima parte del test solo il 46% si è detto scontento dei servizi. Una buona notizia per Gtt pur considerando il peso dell'aumento dei biglietti.

Nell'occhio del ciclone sono finiti la pulizia delle strade e l'inquinamento, un problema per il 75% delle persone che hanno partecipato al test. E in effetti in borgata non è raro vedere bottiglie o rifiuti abbandonati vicino ai bidoni o sulle aree verdi. Ancora una volta hanno tenuto banco i soliti problemi relativi alla sicurezza. Per il 56% degli intervistati le strade del quartiere non sarebbero un posto sicuro ma per il 68% i rischi sarebbero anche tra le mura domestiche. Legati, per esempio, ad eventuali furti. L’84%, infine, ha chiesto più sicurezza per scuole e asili mentre un buon 61% si è lamentato per l’assenza di luoghi d’incontro.

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