Cronaca

Terremoto nel centro Italia, anche i torinesi si mobilitano

Partite carovane di vigili del fuoco e Croce Rossa, attivata anche una raccolta di fondi

Amatrice vista dall'alto dopo il terribile sisma

Anche Torino si mobilita per le popolazioni colpite dal terremoto nelle province di Rieti e Ascoli Piceno.

Alle 6.30 dal comando provinciale di corso Regina Margherita sono partite le prime squadre dei vigili del fuoco: 18 soccorritori tra la squadra Usar (uman search and rescue) che dispone di sistemi di individuazione di persone rimaste intrappolate in pronfondità sotto le macerie e il Gos (gruppo operativo di soccorso) con unità cinofile addestrate alla ricerca di persone e mezzi di movimento terra.

Molte persone tra quelle che sono partite erano già intervenute al terremoto dell'Aquila nel 2009.

Dal centro emergenze della Croce Rossa, a Settimo Torinese, partiranno intorno alle 13,30 13 mezzi: trasportano due cucine da campo in grado di servire 2mila pasti l’ora, otto tende pneumatiche, tre tensostrutture, gruppi elettrogeni, quadri elettrici, moduli per garantire i servizi igienici, tavoli, panche, rimorchi destinati ad attrezzare una sala operativa, ambulanze con medico e infermieri, e una trentina di carabinieri.

Il Soccorso alpino e speleologico piemontese si sta mobilitando in queste ore per portare il proprio contributo di conoscenze tecniche e assistenza nelle aree terremotate allo scopo di velocizzare le operazioni di ricerca dei sopravvissuti ancora intrappolati tra le macerie.

Nella mattinata di oggi, due unità cinofile da ricerca di superficie e da valanga sono partite in aereo dall'aeroporto di Cuneo Levaldigi alla volta di Arquata del Tronto dove l'esperienza dei conduttori e le abilità dei cani sono state messe a disposizione dei soccorritori per individuare persone ancora disperse sotto le macerie. 

Nella notte partirà via terra un primo contingente composto da una ventina di volontari piemontesi che sono attesi alle ore 12 di domani ad Amatrice.

La squadra sarà composta da un gruppo di soccorritori alpini che supporteranno i colleghi che già operano sul posto.

Inoltre saranno presenti quattro tecnici di soccorso speleologico specializzati nelle disostruzioni: si tratta di operatori altamente specializzati nel lavoro di demolizione controllata delle macerie per permettere l'accesso dei soccorritori nelle cavità più profonde dove potrebbero trovarsi dei sopravvissuti ai crolli.

Infine saranno presenti due medici esperti in soccorso speleologico che sono in grado di assistere le persone bloccate in ambiente sotterraneo. 

La polizia municipale di Torino ha già attivato le procedure per individuare il personale da inviare a supporto dei colleghi di Rieti impegnati nell’opera di soccorso; il comandante Alberto Gregnanini è in stretto contatto con il sindaco di Rieti per definire le modalità di invio degli agenti.

"La città è vicina alla vittime di questo tremendo terremoto e alle loro famiglie, alla popolazione e alle amministrazioni coinvolte. Sono in stretto contatto con i responsabili della protezione civile per seguire costantemente gli sviluppi. Attendiamo disposizioni dalla protezione civile nazionale per poter dare il nostro contributo", dichiarato la sindaca Chiara Appendino.

"Ho verificato che in Piemonte la macchina dell'emergenza sanitaria è pronta, coordinata dal dottor Danilo Bono che resta in costante contatto con i colleghi del Lazio, delle Marche, dell'Abruzzo", dice l'assessore regionale alla sanità, Antonio Saitta, che precisa che "per quanto riguarda la necessità di sangue, al momento da Rieti non arrivano richieste particolari di raccolta, ma sia le associazioni, tra tutte l'Avis che ringrazio, sia il centro regionale di compensazione, sono allertati per ogni evenienza".

Intanto la Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi ha aperto una sottoscrizione a favore delle popolazioni colpite dal sisma con un primo versamento di 100mila euro; per le donazioni effettuare un bonifico sul conto corrente intestato a Fondazione - La Stampa Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino Iban: IT14P0335901600100000117200 oppure tramite conto corrente postale numero 7104, intestato a La Stampa - Specchio dei tempi, o ancora agli sportelli La Stampa in via Lugaro 21 (anche con carta di credito o bancomat) dalle 14 alle 19 (sabato e domenica 16-19); è possibile utilizzare la carta di credito anche con donazioni online sul sito www.specchiodeitempi.org specificando, nella causale di ogni versamento, "Fondo 597 Terremoto Centro Italia".

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