Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Chieri / Via Vittorio Emanuele II

Colpisce più volte il padre con una mazzetta da muratore, arrestato un 26enne

Ha provato ad uccidere il padre adottivo colpendolo più volte alla testa con una mazzetta da muratore e poi è scappato. I Carabinieri della Compagnia di Chieri lo hanno però fermato e arrestato per tentato omicidio

Un ragazzo di 26 anni è stato arrestato per aver tentato di uccidere il padre adottivo di 60 anni a colpi di mazzetta da muratore. Un'aggressione brutale con diversi i colpi dati sulla testa del sessantenne che è ancora miracolosamente vivo, anche se si ritrova ricoverato con un trauma cranico commotivo, ferite varie sul corpo e un trauma alla mano destra. Ferite giudicate guaribili in 30 giorni dai medici dell'ospedale.

L'aggressione è avvenuta dopo che i due avevano finito di cenare. Papà e figlio si sono alzati dal tavolo e sono andati nel magazzino del giovane. E' qui - in via Vittorio Emanuele II - che il ventiseienne ha tirato fuori la mazzetta da uno zainetto. Ha approfittato del buio per sferrare al padre tre violenti colpi.

Il ragazzo ha poi provato a fuggire a piedi, ma un passante aveva ormai visto e sentito tutto. La chiamata al 112 ha anticipato l'arresto del ventiseienne che, quando è stato fermato dai militari dell'Arma, aveva ancora i vestiti sporchi di sangue. Sul perché del gesto e del tentato omicidio non è stata ancora data una risposta. Non si esclude comunque che ci fossero stati problemi economici tra i due.

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