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Mancano i fondi, il Teatro Stabile lascia la Cavallerizza Reale

Da dicembre niente più spettacoli alla Cavallerizza Reale di via Verdi, lo storico complesso rimane ancora avvolto nell'abbandono in attesa di essere riqualificato

Niente più Teatro Stabile alla Cavallerizza Reale: lo storico complesso sabaudo di via Verdi rimarrà orfano del teatro, per motivi di fondi: il taglio dei contributi da parte del Comune – 500mila euro nel 2013 – oltre che della Provincia e di altri enti rende questo abbandono obbligato.

Nel Maneggio e nella Manica della Cavallerizza, dunque, non si terranno più spettacoli a partire da dicembre, mentre per gli uffici tecnici ospitati nello storico edifici progettato nel 1740 da Benedetto Alfieri è già stato decretato il trasferimento. Alla Cavallerizza rimane così soltanto il Circolo dei Beni Demaniali: unico ad occupare una superficie enorme nel cuore di Torino, da tempo abbandonata e destinata ormai sempre più a rifugio per sbandati e senza fissa dimora. Un degrado triste e senza apparente soluzione: da anni il Comune cerca un acquirente per poter trasformare la Cavallerizza, ma non è ancora stato possibile concludere un accordo. Eppure la Cavallerizza rappresenta una delle più importanti testimonianze dell’arte di Benedetto Alfieri in città: facente parte del complesso di Palazzo Reale, meriterebbe di essere salvaguardata.

Per adesso, quindi, la Cavallerizza perde anche il Teatro Stabile: gli spettacoli in programma da dicembre saranno spostati in altri teatri, a partire dal Gobetti fino alle fonderie Limone. E la Cavallerizza attenderà ancora una riqualificazione.

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