Cronaca

Tav, la Regione al contrattacco: "Valle di Susa, il futuro è adesso"

Predisposto un piano di comunicazione per informare gli abitanti sulle modalità operative del cantiere. Gli opuscoli informativi saranno distribuiti a partire dalla prossima settimana

Contropiede della Regione che inizia una campagna informativa sulla Torino-Lione. Lo slogan recita: "Valle di Susa, il futuro è adesso". I lavori per la quarta opera di ricognizione relativa alla ferrovia Torino-Lione devono partire entro la fine del mese, altrimenti sono a rischio i fondi europei, più di 200 milioni di euro. La tensione rimane alta in Valle, perché i manifestanti del presidio di Chiomonte non sono intenzionati a permettere l'avvio dei lavori. Gli assessorati regionali ai Trasporti e Infrastrutture e all'Ambiente hanno preparato un piano di comunicazione per informare tutti gli abitanti di Susa, Chiomonte e paesi limitrofi sulle modalità operative e gli sviluppi del cantiere della galleria "La Maddalena" e sulle sue ricadute sul territorio.

L'assessore all'Ambiente, Barbara Ravello: "Il nostro è un impegno doveroso per portare a conoscenza dei cittadini ciò che è stato spesso dimenticato, cioé la verità. Vogliamo rassicurare la popolazione soprattutto su quanto riguarda il rispetto e la sicurezza dell'ambiente". Manifesto e opuscoli informativi saranno distribuiti capillarmente a partire dalla prossima settimana in tutta l'area interessata, nelle caselle postali di abitazioni, aziende, negozi. "Si tratta - sottolinea l'assessore ai Trasporti e Infrastrutture, Barbara Bonino - di una buona risposta alle domande dei residenti e si tratta di una campagna basata non su opinioni ma su informazioni precise e certificate. Tutti i dati citati sono verificati e controllati dagli enti coinvolti nella progettazione di questa grande opera. Spiegheremo che la galleria di Chiomonte è geognostica, servirà per conoscere come è composto il terreno, e in futuro rimarrà al servizio del tunnel di base della Torino-Lione. Il futuro della Val Susa é adesso, perché inizia ora con l'avvio dei lavori della galleria geognostica. Ricordo che sul versante francese ne hanno già realizzate tre".   

"Stiamo concludendo - conclude l'assessore - le convenzioni con i partner che hanno deciso di aderire alla nostra iniziativa. L'opuscolo e il manifesto sono le prime attività nell'ambito di un piano di comunicazione più ampio che proseguirà in fasi successive e che è in via di definizione. Questa prima parte è costata meno di 40 mila euro; ne abbiamo già raccolti in tutto 250 mila da sponsor e partner sui 500 mila del costo complessivo". A chi obietta che questa campagna di comunicazione sarebbe dovuta partire prima, Bonino risponde: "E' vero, inizia in ritardo. Ma a mio parere sarebbe dovuta partire già nei cinque anni precedenti: forse si sarebbero evitati i dubbi dei cittadini che sono stati orientati da qualche cattivo maestro".

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Fonte: Ansa

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