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Cronaca Chiomonte

Tav: la Comunità Montana chiede il risarcimento a Governo e a Ltf

Si è riunita ieri pomeriggio la giunta delle Valli di Susa e Sangone all'interno del cantiere della Maddalena di Chiomonte. Si chiederà un risarcimento per il progetto Doc Val Susa

Si è riunita nel pomeriggio di ieri la giunta della Comunità Montana delle Valli di Susa e Sangone all'interno dell'area della Maddalena di Chiomonte. La Comunità chiederà al governo e alla società Ltf (Lyon Turin Ferroviaire) un "risarcimento dei danni" per l'apertura del cantiere del tunnel geognostico in località La Maddalena di Chiomonte (Torino). Lo ha annunciato il presidente Sandro Plano. "Evidenzieremo - ha detto Plano - le questioni emerse nelle sedi opportune. Tra queste il danno al progetto vinicolo "Doc Val Susa", al parco archeologico, ai privati e alla stessa Comunità montana".

Sulla questione del progetto Doc Val Susa, Plano ha precisato che "i vitigni hanno subito un gravissimo danno, mentre era nostra intenzione proseguire e ampliare quel progetto". Il parco archeologico "é stato invece limitato nella fruibilità e nello sviluppo". Per quanto riguarda invece i danni ai privati Plano ha citato i casi di un bed&breakfast, della cooperativa agricola Clarea, che comprende 40 produttori, dei coltivatori di lavanda e castagni e anche dei viticultori che utilizzano le strutture della cooperativa agricola per lavorare le loro uve trasportate da fuori dell'area. Solamente per la gestione delle vigne - ha spiegato Plano - il giro d'affari annuo è di circa 250.000 euro. A questi si aggiunga la perdita per il settore turistico. Se si parlava di sviluppo della Valle di Susa - ha concluso - si è partiti proprio male".

(ANSA)
 

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