Cantiere metro, sgravi per i commercianti di via Nizza su Tari, Cosap e Cimp

Nello specifico, vengono concessi “sconti” nella misura del 50 per cento, sulla tassa raccolta rifiuti e sui canoni relativi alla pubblicità e all’occupazione del suolo pubblico, alle attività commerciali e artigianali presenti nel tratto di via Nizza compreso tra via Valenza e corso Maroncelli

Tari, Cosap e Cimp dimezzate allo scopo di compensare economicamente, almeno in parte, i disagi provocati dal cantiere della linea Uno della metropolitana. Un’agevolazione concessa a negozianti e artigiani che, secondo le stime della divisione comunale Tributi, vale complessivamente la cifra di 850mila euro.

Ieri pomeriggio il disco verde della Giunta alla delibera proposta dall’assessore al Bilancio e ai Tributi, Gianguido Passoni. Il provvedimento, inoltre, accoglie una richiesta del Consiglio della Circoscrizione 9, espressa attraverso un ordine del giorno (“Proposte di interventi ordinari e straordinari per il sostegno al commercio dell’area interessata dal cantiere Lingotto-Bengasi della Metropolitana per gli anni 2015-2016-2017”) presentato e discusso nella seduta dello scorso 21 dicembre.

Nello specifico, vengono concessi “sconti” nella misura del 50 per cento, sulla tassa raccolta rifiuti e sui canoni relativi alla pubblicità e all’occupazione del suolo pubblico, alle attività commerciali e artigianali presenti nel tratto di via Nizza compreso tra via Valenza e corso Maroncelli. Confermate le agevolazioni del 100 per cento, già definite nel corso dell’anno, per i tratti di via Nizza prospicienti il cantiere della metro.

"Ampliando l’area della agevolazioni su Tari, Cimp e Cosap - sottolinea il responsabile delle politiche finanziarie e tributarie di Palazzo Civico – abbiamo accolto una richiesta della Circoscrizione 9 per quegli esercizi presenti in un tratto di via Nizza che, pur non essendo esattamente a ridosso del cantiere della metropolitana, pagano comunque in termini economici i disagi legati alle modifiche viarie della zona".

"Più in generale – evidenzia Passoni - attraverso le misure di riduzione di canoni e tasse, introdotte da tempo in varie zone della città proprio per limitare gli effetti negativi causati dai cantieri di grandi opere pubbliche, l’amministrazione comunale, anche in considerazione del momento di forte e diffusa crisi in ogni settore produttivo, si pone anche l'obiettivo di contribuire alla salvaguardia di quel prezioso tessuto economico locale costituito dal sistema di imprese artigianali e di attività di commercio fisso e ambulante”. 

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