menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Negoziante abdica dopo 23 anni: "Troppe tasse, io mollo tutto!"

Un altro commerciante ha deciso di chiudere l'attività e lasciare il quartiere Barriera di Milano. Alla base della decisione l'aumento incontrollato delle tasse

Costretto ad abbassare per sempre la serranda per colpa delle tasse e della scomparsa della clientela di fiducia. Barriera di Milano dice addio ad un altro negozio. Lorenzo, 66enne titolare di un bar in largo Giulio Cesare, ha deciso di abbandonare dopo 23 lunghi anni. A trasformare un bel sogno in un incubo sono state le continue imposte, a cominciare dall’aumento dell’Iva e continuando con la tassa sui rifiuti che ha inciso, e non poco, sulla decisione finale. “Prima pagavo 700 euro all’anno – ricorda l’uomo -. Poi sono passato a pagarne 1000. Una vergogna. Non c’è tutela per noi piccoli commercianti, io avrei potuto anche resistere ma non certo a queste condizioni”.

In Barriera l’aria è sempre tesa. C’è chi ha affisso il cartello “Ci trasferiremo a fine mese” e chi progetta di farlo nel breve. “Le brutte notizie non mancano mai – dichiara un altro negoziante -. Solo chi non deve pagare l'affitto riesce a sopravvivere. Per gli altri, invece, la chiusura è dietro l'angolo. Se poi ci aggiungiamo il problema legato alla delinquenza allora si capisce perché  la strada è così in salita”.

E se tanti torinesi hanno abbandonato la Mole al contrario sono arrivati tanti stranieri, dai cinesi agli africani. E la clientela non ha più subito ricambi. “Lo sanno tutti, gli stranieri non comprano da noi – continua Lorenzo -. Questo per noi è un problema ma è anche la sacrosanta verità. Ora come ora non posso che ringraziare le persone che ci sono sempre state vicine e ritirarmi convinto di aver dato il massimo per me e per i miei clienti”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento