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A San Salvario Uber non passa, sancito l'accordo tra tassisti e gestori dei locali

Dal 12 maggio il taxi collettivo permetterà a tre persone di pagare la corsa sul taxi solo cinque euro, indipendentemente dai chilometri percorsi

A San Salvario Uber non passa. Così è deciso e così sarà. La querelle sull'accordo sancito tra i drivers dell'app californiana e i gestori dei locali di via Baretti per le corse scontate sui clienti della movida è andato in fumo in pochi giorni. A beneficiarne gli stessi tassisti torinesi che, già sul piede di guerra contro Uber da mesi, si erano detti disposti a collaborare con gli esercenti di San Salvario a patto che questi avessero estromesso in toto i drivers dello smartphone, considerati, peraltro, apertamente illegali da buona parte delle istituzioni, in particolare da Palazzo Civico.

Ed è stato proprio il capogruppo al Comune della Lega Nord Fabrizio Ricca a calmare le acque e sedersi al tavolo con i tassisti torinesi e i rappresentanti dell'Associazione via Baretti per raggiungere un accordo. Accordo raggiunto nel tardo pomeriggio di oggi e che ha sancito definitivamente una collaborazione tra San Salvario e conducenti delle auto bianche.

Il servizio taxi partirà dal prossimo 12 maggio, in occasione del Festival Seeyousound  a prezzi davvero stracciati: minimo tre persone per 5 euro. Se la cifra del tassametro sarà inferiore, verrà divisa tra i passeggeri, se sarà superiore, il costo della corsa varrà comunque 5 euro. Una convenzione per la movida che, come afferma Federico Rolando, portavoce della categoria tassisti torinesi, "darà buoni frutti anche per il futuro". In via Baretti - o limitrofe - verranno collocati due punti raccolta ai quali saranno presenti alcuni addetti del taxi service - i famosi info point - per informare le movida sulle tariffe e sull'accordo sancito.

"Esprimo la più ampia soddisfazione per l'incontro avvenuto stasera a Palazzo Civico - ha continuato Rolando - e ringrazio in particolar modo i consiglieri Ricca e Carbonero, nonchè il presidente dell'Associazione di via Baretti Pinto. Abbiamo fissato le basi per una futura collaborazione sicuramente anche più ampia".

Ancora una volta, hanno vinto le auto bianche. Intanto c'è attesa per la sentenza prevista per lunedì mattina al Tribunale di Milano che potrebbe probabilmente cambiare le carte in tavola sulla diatriba tassisti-Uber. E', inoltre, di poche ore fa la notizia dell'ennesimo sequestro di un driver di Uber.

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