Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Accordo Uber-San Salvario, tassisti: "Pronti a collaborare, ma senza abusivi"

Gli esercenti di via Baretti e Uber hanno stretto un accordo per proporre alla movida tariffe agevolate. Tassisti: "Le nostre cooperative sono pronte a collaborare, ma senza abusivi"

"Perchè gli esercenti di via Baretti non si sono rivolti alle cooperative del servizio 'Taxi Collettivo'?". Esordisce così Federico Rolando, portavoce della categoria tassisti torinesi sull'accordo sancito tra i gestori dei locali della movida di San Salvario e Uber, il servizio di trasporto dichiarato più volte illegale e abusivo dalle stesse istituzioni.

I commercianti di via Baretti hanno, infatti, dato il via a una collaborazione per una mobilità sostenibile, mettendosi d'accordo con i driver di Uber, i quali, per tutto il mese di maggio avranno 20 euro a disposizione per circolare nel cuore di San Salvario ed effettuare il servizio di trasporto per i reduci della movida. Con la società privata, infatti, le corse saranno scontate: 10 euro andata e ritorno. Insomma, un colpo basso per i tassisti torinesi, vista la polemica sempre più feroce sull'app californiana.

Secondo gli esercenti di via Baretti, questi avrebbero contattato il Comune diverso tempo addietro per proporre una tariffa serale per San Salvario, senza ricevere alcuna risposta. A questo punto, trattare con Uber - che è un privato - è stato più semplice. "Le cooperative che hanno effettuato in questi mesi il 'Taxi Collettivo' sono a disposizione di San Salvario - ha detto Federico Rolando -. Siamo disposti a collaborare, ma non a convivere con Uber".

La collaborazione, inoltre, potrebbe facilitare ancor di più il lavoro della Polizia Municipale nella caccia alle auto di Uber, data la possibile maggiore concentrazione del periodo nel quartiere di San Salvario.

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