Siap Polizia: "Svuota carceri ennesimo atto contro la sicurezza dei cittadini"

Confermate le nostre denunce: spacciatori tutti in libertà, a Torino dimezzate le carcerazioni.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

" L'avevamo detto in anticipo che il decreto svuota carceri sarebbe stata un'altra mazzata alla sicurezza dei cittadini ma, come sempre, non ci hanno voluto ascoltare" - così Pietro DI LORENZO, Segretario Generale Provinciale del SIAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato - " Adesso anche l'Autorità Giudiziaria conferma l'innegabile: gli spacciatori sono tutti in libertà".

" Condividiamo parola per parola quanto denunciato dal sostituto procuratore Andrea Padalino perché non fa che confermare la nostra richiesta di attenzione su un fenomeno, quello del piccolo spaccio, molto pericoloso che alimenta la criminalità organizzata, che crea un grande allarme sociale e che finisce col determinare la ghettizzazione di interi quartieri della nostre città " - continua DI LORENZO - " La realtà è sconcertante ed inconfutabile, a fronte dell'immutata attività criminale le detenzioni in carcere sono dimezzate " .

"La situazione è grave perché gli effetti pratici dell'applicazione di questa Legge ha contribuito ad alimentare la già diffusa convinzione che esista una sostanziale impunità, a vantaggio dei professionisti del crimine, dei soggetti più spregiudicati, di coloro che ritengono di non aver molto da perdere e conseguono guadagni significativi attraverso lo spaccio di sostanze stupefacenti, ben sapendo che, nella peggiore delle ipotesi, non rischieranno di trascorrere neppure un giorno in carcere.." - conclude DI LORENZO "E' una norma che va rivista urgentemente perché incide pesantemente sull'operatività delle Forze di Polizia e, più in generale, sui livelli di sicurezza reale e percepita"

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