Troppi debiti: restauratore cinquantenne si toglie la vita a Cuorgnè

Il corpo è stato trovato da alcuni conoscenti. L'uomo, un restauratore di Cuorgnè di 50 anni, si è sparato con una pistola da macellazione

Ha deciso di farla dinita sparandosi un colpo alla tempia con una pistola da macellazione: così è morto un restauratore di 50 anni di Cuorgnè.

Il cadavere è stato rinvenuto da alcuni conoscenti in via Arduino, a Cuorgnè: accanto al corpo, in una pozza di sangue, anche un biglietto con le sue scuse rivolte ai familiari.

Forse il motivo del suo gesto estremo è da ricercarsi nelle difficoltà economiche dell’uomo, che negli ultimi tempi aveva iniziato una serie di affari sbagliati, aumentando sempre più la lista dei suoi debiti. In paese, però, in pochi conoscevano le difficoltà economiche dell’artigiano: il suo suidicio ha reso sgomenta gran parte di Cuorgnè; molti credevano che l’uomo, che si era sposato di recente, avesse una vita felice, e non funestata dai debiti e dalla mancanza di soldi; anche per questo, ieri molti residenti sono scesi in strada per capire cosa fosse realmente successo in quella piccola strada del centro storico.

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