Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca Carmagnola / Viale Barbaroux, 45

Terribile conclusione per la tragedia di Carmagnola. Uccise a coltellate la moglie e il figlio di cinque anni: si è suicidato in carcere a Ivrea

Aperta un'inchiesta sull'accaduto

Alexandro Riccio, il 39enne che lo scorso 29 gennaio 2021 uccise a coltellate in casa la moglie 38enne Teodora Casasanta e il figlio 5enne Ludovico, si è suicidato nel carcere di Ivrea, dove era detenuto, nella tarda serata di sabato 25 settembre 2021, impiccandosi alla finestra del bagno della sua cella. Quella notte in viale Barbaroux a Carmagnola aveva già cercato di togliersi la vita gettandosi dal balcone ma non ci era riuscito.

Si chiude così nel peggiore nei modi una delle più terribili vicende di cronaca del Torinese dell'ultimo periodo. Sul caso, ora, la procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per capire le circostanze che hanno portato al suicidio. Riccio, che era difeso dall'avvocato Giuseppe Lopedote, avrebbe detto agli psicologi che lo avevano visitato quali continuassero a essere le sue intenzioni. Secondo gli agenti di polizia penitenziaria intervenuti nella cella, quando l'uomo è stato ritrovato in bagno era ormai impossibile intervenire.

Pochi giorni prima di compiere il duplice omicidio Riccio aveva scritto un post su Facebook dicendo "Ho rovinato la mia famiglia. Mi farò curare". La moglie, che lavorava come psicologa, aveva provato a parlargli ma la risposta che aveva avuto era stata la notte di furia omicida costata la vita a lei e a suo figlio. I funerali dei due si erano tenuti a Roccacasale (L'Aquila), paese di origine della donna. Per tutti a Carmagnola quella era ritenuta "una famiglia normale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terribile conclusione per la tragedia di Carmagnola. Uccise a coltellate la moglie e il figlio di cinque anni: si è suicidato in carcere a Ivrea

TorinoToday è in caricamento