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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Ivrea / Via Lago San Michele

Si getta dal quinto piano, la madre: "Aveva le allucinazioni dopo l'assunzione di crack"

Ragazzo morto sul colpo

Tragedia nella serata di martedì 7 agosto 2018 in via Lago San Michele a Ivrea. Un ragazzo italiano di 25 anni, tossicodipendente, si è gettato dal balcone di casa, al quinto piano di un palazzo, morendo sul colpo.

Secondo la madre, che ha provato in ogni modo a farlo uscire dal mondo della droga, era in preda ad allucinazioni dovute all'assunzione di crack.

Il giorno prima della morte era stato dimesso dal repartino psichiatrico dell'ospedale di Ivrea, dove era stato ricoverato per due settimane. Il giorno successivo avrebbe dovuto incontrare gli psicologi del Sert.

Aveva promesso di impegnarsi a venire fuori dal tunnel ma, se è vero quanto sostiene la madre, la droga, che già gli aveva fatto perdere il lavoro da pizzaiolo e la passione per l'elettronica, è stata più forte di lui.

Secondo quanto accertato dai carabinieri, tuttavia, il suicidio non sarebbe dovuto direttamente all'assunzione del crack. L'autopsia disposta dalla procura di Ivrea, in ogni caso, servirà a fare maggiore chiarezza sull'accaduto.

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