Cronaca

Scioglievano la cocaina nell’acquavite brasiliana, sei narcotrafficanti arrestati

Chiusa l'operazione "Cachaca" della squadra mobile di Torino, le indagini sono partite all'inizio del 2015

L’operazione “Cachaca” iniziata nei primi mesi del 2015, che aveva condotto a sette arresti per traffico internazionale di stupefacenti, si è conclusa con l’arresto di altre sei persone.

L’operazione ha preso il nome dalle bottiglie di acquavite brasiliana dove i narcotrafficanti scioglievano la cocaina che poi, una volta giunta in Italia dal Sudamerica, veniva fatta ritornare in polvere grazie ad un complesso procedimento chimico.

Il percorso finale del narcotraffico internazionale prevedeva lo smercio al minuto sulle strade di Torino e dintorni.

Sono in carcere per importazione, detenzione e spaccio di stupefacenti: Angelo Boccadifuoco, 48 anni, Giuseppe Fontanarosa, 41 anni, Marco Locoratolo, 35 anni e Altair Machado, 34 anni. Si trovano ai domiciliari Alberto Cena, 34 anni, e Sabrina Rosa Valeria Santucci, 48 anni.

In particolare, Alberto Cena all’interno del gruppo criminale aveva il compito di recarsi presso i vari aeroporti nazionali ed internazionali (tra gli altri, Nizza-Cote D’Azur) per prelevare i “corrieri” giunti dal Sudamerica con il prezioso carico. 
 

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