Strage di pecore sulle montagne della val di Viù, sotto accusa i lupi

Almeno 20 animali sono stati sbranati in pochi giorni a Usseglio e Lemie

Alcuni lupi (immagine di repertorio)

Oltre 20 pecore sono state uccise negli ultimi giorni in val di Viù.

A provocare la strage sarebbero stati, secondo gli allevatori del posto, i branchi di lupi che da qualche tempo sono tornati a ripopolare la zona.

Almeno quattro gli assalti che sono stati censiti.

Nell’ultimo, avvenuto nel comune di Usseglio, sono stati sbranati nove grossi animali, del peso di 40 chili, nella zona del rifugio Cibrario, ai piedi del Rocciamelone.

Facevano parte di un gregge di 300 capi.

Soltanto uno, però, è stato mangiato.

Pochi giorni prima un altro assalto sugli alpeggi di Lemie: in quel caso hanno perso la vita 13 pecore.

La presenza dei lupi, e il loro agire incontrollato, aveva provocato la protesta della Coldiretti.

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