Cronaca Aurora / Corso Principe Oddone

Strade insicure e attraversamenti inesistenti, ecco il dossier dei cittadini

I residenti della periferia nord hanno preparato un corposo dossier con le foto delle strade più pericolose. In evidenza le strisce fantasma, le buche e i corsi trasformati in autodromi

Incidenti causati dalle alte velocità o dalla disattenzione di chi è al volante. Un problema diffuso in tutta la città che ha convinto una frangia di residenti della periferia nord a preparare un corposo dossier con foto di tutte, o quasi, le strade pericolose. Tra le circoscrizioni Cinque, Sei e Sette – e in particolar modo tra Aurora, Valdocco, borgo Vittoria e Barriera di Milano - non mancano gli attraversamenti pedonali inesistenti o sbiaditi, i semafori spenti o con una misera luce gialla lampeggiante, barriere architettoniche improponibili e corsi trasformati in autodromi. Ma vediamo nel dettaglio cosa ci hanno segnalato i cittadini.

Le maggiori criticità si concentrano attorno all’area de passante ferroviario. In particolare a destare perplessità è la situazione di piazza Baldissera che dopo la demolizione del cavalcaferrovia è diventata uno snodo viario tra ben tre quartieri. Nei pressi della piazza non c’è un impianto semaforico che funziona a dovere. La luce lampeggia tutto il giorno e gli anziani devono farsi il segno della croce quando attraversano. Le strisce pedonali, tra l’altro, si vedono a malapena.

“Attraversare da corso Vigevano è diventato un terno al lotto – racconta uno degli autori del dossier -. Per andare in via Saint Bon non c’è un solo passaggio sicuro. Miracolo che nessuno sia stato ancora investito”. Anche le persone che da via Stradella vogliono raggiungere corso Principe Oddone sono costrette a prestare un’attenzione massima. Ma non solo. Anche chi scende dai bus, sempre lato corso Principe Oddone, si trova davanti strisce gialle quasi impercettibili o gradini che un disabile non riuscirebbe mai a superare.

Disagi anche su via Cigna, nella zona attorno al Balon, e su corso Vigevano e Novara causa alte velocità. Sull’argomento si sono espressi anche il capogruppo di Fi della circoscrizione Sette Franco Poerio e il capogruppo di Fi in Comune Andrea Tronzano. “Porteremo nelle aule queste segnalazioni – spiegano Poerio e Tronzano -. Gli incroci critici e le strade pericolose devono essere messe in sicurezza”.

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