Cronaca

Torino e il Giro d'Italia, un amore “tormentato” lungo 107 anni

​Protagonista assoluta delle prime edizioni, Torino è stata poi più volte abbandonata dalla Corsa Rosa. Nel 1982 l'unico precedente di arrivo finale del Giro in città

Il rapporto tra Torino e il Giro d'Italia è un legame antico quanto il Giro stesso, ma che si è poi nettamente allentato nel corso dei decenni, fino a un riavvicinamento nel corso degli ultimi anni. Con l'arrivo di domenica 29 maggio, saranno 48 le volte che la Corsa Rosa ha fatto tappa nella nostra città. La prima fu nella prima edizione, quella del 1909, quando il 27 maggio ci fu la Genova-Torino e il 30 maggio la tappa finale Torino-Milano: all'epoca la maglia rosa finì a Luigi Ganna, vincitore anche della tappa che arrivava in città.

Nel 1910 e nel 1911 ci fu per due volte l'accoppiata Mondovì-Torino e Torino-Milano, mentre nel 1912 (unica edizione con classifica a squadre e non individuale) tornò la tappa proveniente da Genova. Poi, tra scelte degli organizzatori e prima guerra mondiale, una pausa fino al 1919, quando il mitico Costante Girardengo (il campione cantato anche da De Gregori) vinse sia la tappa in arrivo dal capoluogo ligure, sia quella verso Milano e anche la maglia rosa.

Dal 1919 al 1928, solo nel 1924 saltò l'appuntamento a Torino. Poi due anni di interruzione, e in seguito tappa fissa dal 1931 al 1940, in un'alternanza tra arrivo della tappa iniziale e partenza della tappa finale, sempre con Milano come riferimento. La seconda guerra mondiale segnò lo stop alla corsa dal 1941 al 1945, quindi nel 1946 riprese la corsa e anche il passaggio dalla nostra città fino al 1955 (con la pausa del 1952). Nel 1958 un arrivo a Superga e una partenza verso Mondovì, l'anno successivo la crono da Genova e la partenza verso Saint Vincent.

L'edizione più torinese è forse quella del 1961: per il centenario dell'Unità d'Italia, con l'Esposizione Universale in città, ci fu prima una tappa all'interno della città e poi la partenza verso Sanremo. Negli anni '60 ci furono solo altre due partecipazioni, nel '64 (con la crono Cuneo-Pinerolo prima della partenza dalla città) e nel '65. Poi il Giro si allontanò fino al 1980; ancora un anno di pausa, e poi nel 1982 l'unico precedente di Giro d'Italia che si è concluso a Torino: fu la crono individuale da Pinerolo a incoronare il trionfatore francese Bernard Hinault.

Nel 1991, '93 e '94 tre arrivi a Sestriere e tre ripartenze dalla città, schema ripetuto anche nell'edizione del 2000. Nel 2005 la crono individuale da Chieri al capoluogo, nel 2009 la Torino-Arenzano dopo la Cuneo-Pinerolo e nel 2011 la passerella per i 150 anni dell'Italia Unita. La penultima apparizione in città è storia recente, del 2015, con la Torino-Milano che ha incoronato Contador; domenica invece sul ponte Vittorio Emanuele I verrà premiato il vincitore della Corsa Rosa numero 99.

(Clicca qui per l'elenco completo dei passaggi e dei vincitori di tappa a Torino nel corso della storia del Giro d'Italia)

Video dall'archivio dell'Istituto Luce sulla Torino-Alassio del Giro d'Italia 1951: 

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