Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Parcheggio interrato ai Giardini Reali, il Comune fa retromarcia

La votazione della delibera prevista per lunedì è stata rinviata. Il progetto sarà nuovamente preso in considerazione al fine di evitare il più possibile danni ambientali

Stop al pargheggio interrato dei Giardini Reali, così il progetto non funziona. E' ciò che è emerso durante il sopralluogo della Commissione Ambiente nell'area compresa tra via Rossini e corso San Maurizio, presieduta da Marco Grimaldi (Sel).

Secondo i consiglieri, infatti, l'autosilos che costerebbe al Comune 6 milioni di euro, sarebbe fattibile solo se "non si intaccano i Giardini Reali, non si tagliano gli alberi e si sottraggono solo pochi metri al prato davanti alla Rai".

Il retrofront viene rilanciato direttamente al sindaco Piero Fassino ed agli assessori al Patrimonio, all'Ambiente, ai Trasporti ed alla Cultura che, attraverso una lettera formale, sono stati invitati a ripensare al progetto ed hanno rinviato la votazione della delibera, prima prevista per lunedì prossimo.

Un passo indietro doveroso, soprattutto alla luce delle proteste che si sono verificate sotto Palazzo Civico ed alla Cavallerizza, da parte dei militanti dell'Assemblea 14.45. Malgrado la vendita dell'edificio culturale proceda a passi veloci, uno stop sul parcheggio sotto i Giardini Reali è arrivato.

"Ieri tutti i consiglieri presenti nelle commissioni hanno convenuto sull’illogicità di rinunciare ad un prato con 10 alberi quando a pochi metri si potrebbe scavare sotto un parcheggio a raso che non dovrebbe neanche esistere - scrive dal suo sito Marco Grimaldi -. I Giardini Reali vanno curati, ristrutturati e restituiti ai cittadini. Si può fare anche senza perdere un albero".

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