Cronaca

Ritardo negli stipendi Gtt, se si ripete si rischia lo sciopero bianco

Gli stipendi sono arrivati con diversi giorni di ritardo per problemi di liquidità. Il problema potrebbe però ripetersi nei prossimi mesi e in Sala Rossa si avverte: “C’è il rischio di un imminente taglio del servizio pubblico”

Sono iniziati a essere accreditati nel pomeriggio in cui se ne è discusso in Consiglio comunale. Gli stipendi degli oltre 5 mila dipendenti Gtt sarebbero però dovuti arrivare già la scorsa settimana e invece c’è stato uno slittamento che rischia di ripetersi anche nei prossimi mesi. Un problema di solvibilità che a quanto pare deriva dal ritardo (o dal mancato) stanziamento dei soldi da parte di Regione e Agenzia per la mobilità metropolitana.

Una questione di “cassa vuota” a quanto pare più che di una società in perdita: Gtt infatti è sana, lo dimostrano i conti a fine anno e lo dimostra il numero di biglietti e abbonamenti venduti, ma la burocrazia vuole che i fondi per pagare tutto (carburante, assicurazioni, stipendi, ecc) arrivino dalla Regione Piemonte. “In presenza di un ritardo tecnico è innegabile che le procedure di assegnazione delle risorse da parte della Regione Piemonte non sono in linea con i tempi per il regolare e tempestivo pagamento degli stipendi”, ha provato a spiegare in Sala Rossa l’assessore alle aziende partecipate Giuliana Tedesco

“La colpa di quanto succede è del sindaco Fassino e del presidente della Regione Chiamparino - chiosa il capogruppo della Lega Nord, Fabrizio Ricca -, che quando occorre battere i pugni sul tavolo del Governo per Il trasporto pubblico locale, stanno a guardare. Io sono molto preoccupato, è urgente una ricognizione sullo stato di salute di Gtt”. Il leghista accusa apertamente l’amministrazione e lascia intendere che questa potrebbe essere una manovra per imporre la vendita entro la fine dell’anno della società di trasporto pubblico, cosa più volte tentata in passato proprio dalla Giunta Fassino (con il 49% delle quote messe all’asta), ma mai realizzatasi.

C’è chi invece prende le parti dei lavoratori. Vittorio Bertola del Movimento 5 Stelle si immedesima in chi avrebbe dovuto ricevere lo stipendio qualche giorno fa e magari pagare il mutuo. “L’episodio del ritardo è pesante per chi aspetta lo stipendio per vivere - dice -, ma c’è anche un problema di solvibilità finanziaria da parte di Gtt. Occorre discutere in commissione capigruppo e col Sindaco perché c’è il rischio di un imminente taglio del servizio pubblico”. E quello che si rischia, in caso si dovesse nuovamente ripetere, sembra essere proprio lo sciopero bianco da parte dei lavoratori del gruppo.

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