Il piccolo Stefano non è morto per meningite, ipotesi infarto

L'autopsia ha escluso che il bambino di 3 anni di Buttigliera Alta sia morto per meningite, cosa ipotizzata dal primo referto del medico legale dopo il decesso

Il piccolo Stefano non è morto per una meningite. Lo ha stabilito l'autopsia effettuata nella giornata di ieri dal medico legale Roberto Massazza che, esaminando i tessuti, non ha rilevato nulla che potesse far pensare ad una meningite.

Il bambino di tre anni di Ferriera, frazione di Buttigliera Alta, potrebbe essere deceduto per un problema cardiologico. Lo stabiliranno gli esami che i medici stanno effettuando all'ospedale Regina Margherita di Torino. Subito dopo la morte del piccolo Stefano era stata disposta la profilassi antimeningococcica per circa 85 persone che avevano avuto contatti con il bambino. Questa è stata ora sospesa.

IL DECESSO DI STEFANO
Martedì mattina la tragedia: Stefano ha la febbre e la mamma chiama la scuola del figlio, l'istituto Aquilone, per avvisare che il bambino è malato e per quella giornata sarebbe stato assente. Lo lascia nella sua stanza e quando torna da lui lo trova senza vita. Immediato il soccorso dell'ambulanza, a cui fa seguito l'elisoccorso. Si teme da subito che la causa del decesso sia una meningite fulminante.

I genitori dei compagni di scuola di Stefano iniziano un tam tam di chiamate e corse verso l'istituto Aquilone per saperne di più. Il rischio di contagio è altissimo in caso di meningite, e infatti viene attivata in giornata la procedura di profilassi per tutte le persone entrate in contatti con il piccolo negli ultimi giorni, sorellina, insegnanti e assistenti scolastici compresi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La conseguenza della morte del bambino è tangibile proprio a scuola. Nei giorni successivi, ancora questa mattina, sono pochi i genitori che portano i propri figli all'Aquilone. Per rispetto nei confronti della famiglia distrutta e del piccolo Stefano che non c'è più gli insegnanti hanno deciso di annullare i festeggiamenti e le sfilate di Carnevale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Uccide la madre a coltellate e poi si toglie la vita gettandosi dal nono piano

  • CAAF Cisl a Torino: sedi, orari, informazioni

  • Perde il controllo dello scooter e si schianta: morto in ospedale

  • CAAF Cgil a Torino: sedi, orari, informazioni

  • Il piccolo Riccardo non ce l'ha fatta: è morto 36 giorni dopo il terribile incidente in casa

  • Investe una donna sulle strisce con lo scooter e cade: centauro morto in ospedale

Torna su
TorinoToday è in caricamento