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Avigliana, scontri nella notte per il treno delle scorie nucleari

Centinaia di manifestanti hanno occupato i binari per fermare un treno in transito (diretto in Francia) con scorie radioattive. La polizia ha "spostato di peso" le persone: nessun ferito

Ci sono stati minuti di altissima tensione nella notte tra domenica e lunedì alla Stazione di Avigliana, in Provincia di Torino. Era più di 200 i manifestanti che per protesta hanno cercato (invano) di fermare un treno in transito con scorie radioattive nei vagoni. Il treno era diretto in Francia. I primi manifestanti hanno iniziato la protesta alle 4, ma è stato alle 5, quando alcuni uomini e donne si sono seduti sui binari, per occuparli, che la polizia è dovuta intervenire. Gli occupanti dei binari sono stati portati via di peso. Nessuno è rimasto ferito nei "corpo a corpo", e nessuno a quanto risulta è stato fermato dalle forze dell'ordine.

 
Il convoglio è poi regolarmente transitato alla Stazione di Avigliana poco dopo le 5, davanti ai manifestanti che scandivano a gran voce slogan contro l'energia nucleare. Quello della notte scorsa è solo il secondo di ben otto treni adibiti al trasferimento delle scorie dal sito vercellese di Saluggia alla Francia. Il primo convoglio era passato in Valle di Susa a febbraio e anche in quell'occasione i manifestanti avevano provato a fermarlo. Una diffida formale contro il passaggio dei treni carichi di scorie nucleari è stata inoltrata dal circolo Legambiente Molecola alla Presidenza della Regione Piemonte e all'ufficio del Sindaco di Torino. Secondo la diffida, non viene rispettata la legge regionale secondo cui è necessario informare le popolazioni delle località attraversate dai convogli dei piani di emergenza e delle misure di protezione sanitaria.

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