Picchia la moglie con una statua di coccio, lei racconta anni di maltrattamenti

Lo aveva già denunciato

Immagine di repertorio

Lei lo aveva denunciato alcune volte negli ultimi mesi per i continui maltrattamenti subiti nel corso degli anni e mai confessati prima, ma non riusciva a separarsi da lui anche perché, in quanto fervente cattolica, aveva messo l'unità della famiglia davanti alla sua incolumità.

Tutto questo fino alla sera di lunedì 5 agosto 2019, quando lui l'aveva nuovamente aggredita in casa con violenza. A quel punto ha chiamato il 112 e sul posto, un appartamento nel quartiere Santa Rita, è intervenuta una pattuglia della squadra volanti della polizia.

Gli agenti, fattisi aprire il portone da un condomino, sono riusciti a bloccare il marito violento che, nonostante il loro intervento, si stava ancora accanendo contro la donna, vistosamente ferita alla testa.

Quest'ultima, una volta soccorsa anche con l'arrivo di un'équipe del 118, ha raccontato che il marito, un 50enne italiano, l'aveva prima picchiata a mani nude, ma poi l'aveva colpita alla testa con una statuetta in coccio. Poi è stata trasportata in ospedale. Le sue condizioni non sono comunque preoccupanti.

L'uomo ha inizialmente negato tutto, ma poi sono spuntate le denunce presentate in precedenza dalla moglie. Per lui sono scattate le manette, col successivo trasporto in carcere, per maltrattamenti in famiglia e la denuncia per minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale.

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