Cronaca

Statua "tarocca" venduta per artigianale, sindaco di Cumiana a giudizio

Il sindaco di Cumiana, Ettore Ajelli, e l'ex assessore al Bilancio, Claudio Camusso, sono stati rinviati a giudizio dal gip del tribunale di Pinerolo, Gianni Reynaud, per 'turbata libertà degli incanti'

Il mistero della statua "tarocca" di Cumiana non è ancora stato risolto, ma ora ci sono due rinvii a giudizio che potrebbero portare alla verità su quanto successo. Nel mirino del gip del tribunale di Pinerolo, Gianni Reynaud, sono finiti il sindaco Ettore Ajelli e l'ex assessore al Bilancio Claudio Camusso. Il reato ipotizzato è quello di "turbata libertà degli incanti".

La vicenda risale allo scorso febbraio. Il Comune di Cumiana aveva commissionato ad un artigiano di Villafranca Piemonte una statua che doveva essere collocata davanti alle scuole medie per ricordare i militari dell'Arma caduti in servizio. Per il monumento "l'Angelo del Dolore" il costo si aggirava intorno ai 50 mila euro.

Solo dopo la collocazione della statua però si è scoperto che si trattava di un falso importato dalla Cina e non dell'opera di un artigiano. Il monumento, pagato 50 mila euro dal Comune di Cumiana, era in realtà stato pagato non più di 7 mila euro.

Tre mesi dopo aver svelato l'inganno, la Procura di Pinerolo aveva emesso un ordine di custodia cautelare nei confronti dell'artigiano di Villafranca con l'accusa di "frode in pubbliche forniture".

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