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Cronaca

Scuola, 10 milioni dalla Regione per combattere il precariato

Il Governatore del Piemonte Roberto Cota ha annunciato lo stanziamento regionale per provvedere all'assunzione di 654 precari del mondo della scuola. Si sceglierà da una graduatoria regionale

Solo ieri è iniziato il nuovo anno scolastico e già prima di sera quattro manifestazione avevano sottolineato il problema, che romani va avanti da parecchi anni, dei tagli al personale e altri che si verranno a creare con la crisi. Una boccata d'aria fresca è però arrivata questa mattina. La Regione Piemonte investirà dieci milioni di euro di risorse proprie per l'assunzione di 654 precari della scuola per l'anno scolastico appena cominciato. L'operazione è frutto di un accordo con l'Inps e il Ministero dell'Istruzione che ha lo scopo di integrare l'organico statale, negli ultimi tre anni tagliato di circa duemila unità, attingendo dalle liste di disoccupazione.

Le persone da assumere verranno prese direttamente da graduatorie regionali, alle quali i candidati dovranno essere iscritti da almeno tre anni. Questo criterio dovrebbe garantire il legame degli assunti con il territorio, almeno sotto il profilo della residenza. Il lavoro sarà offerto attraverso il coinvolgimento in progetti socialmente utili, meccanismo che consentirà agli interessati di continuare a percepire il sussidio di disoccupazione. In questo modo il costo sopportato dalla Regione per ciascun assunto risulterà diminuito, il che renderà possibile intervenire su un numero più elevato di persone.

"L'accordo che sottoscriviamo - ha detto il Presidente del Piemonte, Roberto Cota, illustrando l'iniziativa insieme ai responsabili regionali di Inps e Miur, Tito Gregorio e Francesco De Sanctis - è un'operazione innovativa molto importante. Da un lato agiamo sull'occupazione, offrendo lavoro ai precari iscritti alla disoccupazione. Dall'altro diamo una boccata di ossigeno alla scuola, garantendo l'apertura di tutte le scuole del Piemonte, nonostante il taglio statale di 1.200 unità previsto per l'anno scolastico in corso. Miglioreremo così standard che ci vedono già all'avanguardia, con un rapporto di uno a due fra gli alunni bisognosi di sostegno e gli insegnanti dedicati".

"Ci dispiace che il tavolo con i sindacati si sia interrotto - ha aggiunto l'assessore all'Istruzione, Alberto Cirio - ma rimane la bontà del lavoro svolto, che ci permetterà di integrare significativamente gli organici statali. Rispetto allo scorso anno abbiamo investito un milione e 800 mila euro in più, e grazie all'accordo con l'Inps siamo riusciti a risparmiare, portando così il personale aggiuntivo da 443 unità a oltre 650".


(ANSA)

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