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Arriva lo sportello digitale delle Poste, insegnerà ai nonni a navigare sul web

Fino al 5 maggio presso l'Iti Pininfarina sarà operativo lo "sportello digitale" per aiutare i cittadini a esplorare i servizi online della pubblica amministrazione

Dopo aver ospitato il corso del progetto “Nonni in Rete: Tutti giovani alle Poste”, Torino è nuovamente sede del programma di alfabetizzazione digitale della terza età promosso da Poste Italiane per formare anche le persone più anziane all’uso del web e fargli acquisire familiarità con le più moderne tecnologie di comunicazione. Questa volta però saranno  proprio i protagonisti del progetto “Nonni in rete. Tutti i giovani alle Poste” che spiegheranno ai cittadini di Torino che vogliono scoprire i servizi della pubblica amministrazione a portata di computer, tablet e smartphone. L’originale task force intergenerazionale, studenti, nonni e docenti coordinatori, animerà da oggi al 5 maggio gli “sportelli digitali” per avvicinare anche i meno giovani e i non avvezzi all’uso del computer e dei dispositivi mobili.

Dopo 30 ore trascorse al fianco dei giovani tutor per acquisire familiarità con le nuove tecnologie, anche gli over 65 che hanno seguito i corsi di alfabetizzazione digitale sono pronti per formare “alla pari” altri over 65. L’ITI Pininfarina di via Ponchielli 16 mette a disposizione alcune ore di consulenza, distribuite in quattro giornate (da oggi al 5 maggio dalle 14,30 alle 16,30): nella scuola di quartiere i cittadini trovano un aiuto concreto per risolvere problemi pratici sul proprio dispositivo, come scaricare l’app Ufficio Postale o usare QRCode con BancoPosta, e “pillole digitali”, mini corsi per piccoli gruppi su temi specifici (accesso all’informazione, servizi per la salute, e-government, pagamenti elettronici ecc.).

Il progetto ha il duplice obiettivo di favorire la vita attiva della terza età e di agevolare l’inclusione dei cittadini nella transizione dall’economia tradizionale a quella digitale, valorizza il contributo vincente dei giovani per combattere l’esclusione sociale e tecnologica degli italiani over 65 e ridurre il divario digitale nel Paese.

Il programma di alfabetizzazione digitale, pensato per cittadini con più di 65 anni, è stato svolto in 15 lezioni di due ore ciascuna. Le lezioni, dall’abc del computer ai servizi on line, sono state coordinate da un docente affiancato da studenti tutor, uno per ciascun allievo, che hanno fornito agli anziani le competenze necessarie per usare le nuove tecnologie. A disposizione di tutti i partecipanti un ricco kit formativo in manuali, video lezioni e pillole digitali.

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