Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Mirafiori Sud / Via Fratelli Garrone

Spara al convivente e si autodenuncia, ma il ferito non si trova

Una donna di 30 anni ha sparato con un fucile alle gambe del suo convivente, a Torino, e poi ha telefonato ai carabinieri per autoaccusarsi. E' stata denunciata in stato di libertà per lesioni. Dell'uomo, però, non c'é alcuna traccia

Ha confessato di aver litigato con il convivente e di avergli sparato alle gambe, ma non ci sono tracce di sangue e il ferito è svanito nel nulla. E' quanto accaduto in via Fratelli Garrone nel tardo pomeriggio del 12 giugno. Protagonista una donna di 30 anni.


Nonostante la mancanza dell'arma da fuoco, di tracce di sangue e del ferito, i carabinieri hanno continuato le ricerche e qualche ora dopo è stato ritrovato il fucile, nascosto dietro un cespuglio. Sarà ora necessaria sia la comparazione delle impronte digitali sia l’esito dello "stub”, il metodo per rilevare la presenza di nitrati, possibili residui di uso di polvere da sparo, sulle mani o sui vestiti di un sospettato, per chiarire quanto è accaduto. Intanto la donna è stata denunciata per lesioni.

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