Cronaca San Salvario / Corso Dante Alighieri

Spara a passanti dalla finestra, tre feriti lievi a San Salvario

Un ex addetto alla vigilanza di 49 anni è stato denunciato per lesioni e affidato ai servizi psichiatrici. L'uomo ha passato il pomeriggio a sparare dalla finestra con un fucile da caccia. Tre i feriti

Corso Dante, angolo via Ormea. Qui l'uomo ha sparato dal balcone

Ha scaricato una pioggia di piombo in strada con un'arma a carica a gas, utilizzata per la caccia, e ha colpito tre passanti, ferendoli in modo lieve. Poi è stato bloccato e denunciato per lesioni dalla polizia e affidato ai servizi psichiatrici di zona, dove è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. La vicenda, avvenuta nel pomeriggio a Torino nel popolare quartiere di San Salvario, ha avuto come protagonista un disoccupato di 49 anni, un tempo addetto alla vigilanza di una cooperativa.

L'allarme è scattato intorno alle 18. L'uomo ha sparato dal balcone di casa, al secondo piano di un palazzo. Dall'edificio situato in corso Dante angolo via Ormea sono partiti numerosi colpi, poi risultati pallini di piombo. Immediatamente tutti i passanti, chi a piedi e chi in bicicletta, si sono dati alla fuga e hanno chiamato le forze dell'ordine. Sui marciapiedi sono rimaste accasciate tre persone.

Un colpo ha raggiunto alla testa una donna di 46 anni, che è stata trasportata all'ospedale Mauriziano, medicata in quanto perdeva copiosamente sangue dalla ferita e dimessa; un altro pallino ha preso al collo un pensionato e un terzo ha centrato la natica di una donna, ma in questi ultimi casi le ambulanze del 118 hanno medicato i feriti sul posto. L'autore della sparatoria, rimasto calmo e impassibile quando la polizia è entrata in casa sua, non ha opposto alcuna resistenza e ha accettato il trasporto all'ospedale Mauriziano. Si trattava di una persona al di sopra di ogni sospetto. Non aveva mai avuto problemi con la giustizia ma solo difficoltà economiche. Da quando era rimasto disoccupato riceveva un aiuto dai servizi sociali del Comune.


L'arma a carica a gas che ha utilizzato, molto simile a un fucile ad aria compressa, è capace di sparare pallini di piombo a una distanza di 100 metri. Può uccidere soltanto animali di piccole dimensioni e la sua vendita non necessita il porto d'armi. Ora a occuparsi del caso saranno i servizi psichiatrici di zona. Non è chiaro se a scatenare il raptus sia stata la disperazione per i problemi economici e l'assenza di lavoro. Agli agenti che gli hanno chiesto spiegazioni, l'uomo ha dapprima raccontato che intendeva mirare a un cartello stradale, poi di avere questioni in sospeso con alcuni vicini. Tuttavia, al momento i medici non lo ritengono abbastanza lucido da poter fornire una spiegazione. (Ansa)

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