Cronaca Aurora / Via Urbino

E' morto inseguendo i pusher ma la targa in suo onore manca da tre anni

Nuova polemica in via Urbino. Secondo il capogruppo del Pdl Franco Poerio il quartiere aspetterebbe dal 2010 la targa in ricordo del carabiniere scomparso

Storie che ritornano, nonostante il passare degli anni. Come quella del vicebrigadiere Marino Ferraro, morto tre anni fa durante una retata. Scomparso facendo il suo lavoro, inseguendo un pusher durante un controllo antidroga in quelle vie dove lo spaccio regna sovrano ogni notte. Ma a tre anni e mezzo di distanza da quel giorno maledetto la targa in ricordo del carabiniere non ha ancora fatto la sua comparsa all’incrocio in oggetto, quello tra corso Principe Oddone e via Urbino. Dopo un ordine del giorno votato all’unanimità in consiglio di circoscrizione Sette, e approvato poi il 10 giugno del 2010, la questione è finita pian piano nel dimenticatoio. Una vergogna secondo chi abita in zona.

Eppure dopo le proteste dei residenti per il via vai degli spacciatori – e dopo gli ultimi blitz - le parole hanno cominciato a scorrere come fiumi. Ma ai fatti a rendere omaggio sono stati solo i cittadini, posizionando un mazzo di fiori, una bandiera italiana e biglietti ricordo. Pensieri spontanei che il tempo e i cantieri del passante ferroviario si sono portati via lasciando in quell’incrocio solo il ricordo del carabiniere eroe scomparso tragicamente sotto un treno, proprio sotto le case di chi per anni ha denunciato lo spaccio selvaggio.

“Ancora oggi di quella targa non si sa più niente – dichiara il capogruppo di Forza Italia Franco Poerio che tre anni e mezzo fa sollevo per primo la questione in circoscrizione Sette -. Non vedendo cambiamenti a novembre 2012 ho presentato un'interrogazione per chiedere informazioni sulla questione. Da corso Vercelli doveva partire una lettera e ancora oggi nessuno mi sa dire che fino ha fatto quella richiesta”.

Al contrario basta recarsi tra via Saint Bon e corso Principe Oddone per vedere i pusher puntuali alle fermate del bus o nei pressi degli angoli delle strade. “Torneremo a sollecitare il prefetto - accusa il consigliere comunale di Forza Italia Andrea Tronzano -. Le forze dell’ordine continuano a battersi contro lo spaccio e noi vogliamo che questo loro impegno venga ricordato per sempre”.

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