Cronaca

Spaccio di droga: arrestato “Carlos”, aveva venduto una dose letale ad una 30enne

Lo spacciatore ed il fratello incontravano i clienti sulle banchine delle stazioni ferroviarie della tratta Torino-Savona

E’ stato arrestato a Racconigi (Cn) “Carlos”, ossia il senegalese Diagne Badara di 33 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e morte come conseguenza di altro delitto per il decesso di una 30enne fossanese per overdose, mentre il fratello, che risponde solo di spaccio di stupefacenti e non del decesso della tossicodipendente, è stato catturato dalla Guardia di Finanza a Ladispoli (Roma) dove si era nascosto. 

Carlos aveva già subito una pesante condanna per spaccio quattro anni fa a Torino, ma dopo avere scontato solo una parte della pena aveva optato per l’espulsione dal territorio nazionale in cambio della libertà. Tuttavia ritornava in Italia sotto mentite spoglie appropriandosi dell’identità di un connazionale incensurato in regola col permesso di soggiorno, così da passare indenne ai controlli. 

A suo carico sono state accertate più di 400 cessioni di stupefacenti avvenute tra le stazioni ferroviarie di Racconigi, Savigliano, Cavallermaggiore e Carmagnola.

Lo spacciatore ed il fratello viaggiavano in treno dando appuntamento ai clienti, di volta in volta, sulle banchine delle stazioni ferroviarie della tratta Torino–Savona. Sono indagate, inoltre, per favoreggiamento altre tre persone, una donna e due uomini di Savigliano (Cn). 

Sono anche stati individuati 30 acquirenti italiani, tutti poi segnalati alla Prefettura di Cuneo. Tra loro persone di ogni età ed estrazione sociale, tra i quali professionisti e commercianti. Molti approfittavano della pausa pranzo dal lavoro per rifornirsi di droga. 
 

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