menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Colombatto: studenti spacciano e fumano spinelli elettronici in classe, 7 arresti

Dieci le persone indagate, molte delle quali minorenni. I ragazzi fumavano mediante un vaporizzatore portatile. Tutto è partito dalla segnalazione di un dirigente dell'istituto

Per portarsi la droga in classe e poterla consumare senza correre rischi, avevano avuto la brillante idea di trasformare i vaporizzatori portatili in spinelli 2.0. A porre fine a questa loro abitudine sono stati i carabinieri.

Guai in vista per alcuni studenti dell'istituto alberghiero Colombatto di Torino, nei confronti dei quali i militari della Compagnia di Torino San Carlo, con la collaborazione dei colleghi della polizia giudiziaria della Procura dei Minori, hanno eseguito sette ordinanze di applicazione di misura cautelare (di cui 1 al regime degli arresti domiciliari, 2 obblighi di presentazione alla p.g., 2 obblighi di dimora, 2 collocamenti in comunità di minori). Nell’ambito della stessa attività, altre dieci persone – tra cui anche dei minorenni – sono ora indagate in stato di libertà per spaccio di droga continuato, con l’ulteriore grave accusa di aver offerto sostanze stupefacenti a ragazzi minorenni.

Tutto è partito dalla segnalazione di un dirigente dell’alberghiero, il quale lamentava come all’interno della struttura andasse avanti, da molto tempo, una continua attività di spaccio di droghe leggere, in prevalenza hashish e marijuana. Le perquisizioni hanno permesso di appurare come gli studenti smontassero i vaporizzatori portatili – che a una prima occhiata parevano semplici pennarelli – e ci infilassero all’interno la sostanza da fumare. Dopodiché era sufficiente scaldare la cannabis e il vaporizzatore diveniva un vero e proprio spinello, simile a una sigaretta elettronica.

Ma non è tutto. Le indagini hanno infatti svelato che l’attività di consumo e spaccio non si limitava all’istituto, bensì era estesa anche ad altre zone della città e ai comuni limitrofi. Successive ispezioni hanno quindi permesso di sequestrare numerose altre dosi personali di droga, oltre a semi di marijuana, piante, bilancini di precisione e diversi materiali per coltivare, preparare e confezionare le sostanze. Da segnalare infine come, nonostante i controlli nella scuola si svolgessero a più riprese, la condotta delle persone indagate non cambiava di una virgola. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento