Il richiamo dello spaccio è più forte dei domiciliari: pusher esce e viene arrestato

A Susa. Il 23enne era stato preso per la prima volta a marzo e ci è ricascato. A casa sua scoperte diverse dosi di droga

immagine di repertorio

Già ai domiciliari da marzo per spaccio di droga, non ha resistito al richiamo dell'attività di trafficante ed è evaso per andare a fare rifornimento.

L'attività del pusher, un 23enne italiano residente a Susa, non è sfuggita ai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia cittadina, che lo hanno atteso a casa mentre era uscito.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La perquisizione domiciliare ha portato a scoprire diverse dosi di eroina e cocaina, che gli sono valsi l'ennesimo arresto e il trasporto nel carcere delle Vallette.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vince il concorso di bellezza pochi mesi dopo che i genitori chiudono l'azienda a causa del lockdown

  • Si sentono male in strada al mare: il figlio muore, il padre è gravissimo. Ipotesi overdose

  • Il film porno è girato nel parco cittadino: nuova performance del noto avvocato e di due pornostar torinesi

  • Lascia l'alpeggio e si sente male: in ospedale scoprono la positività al coronavirus

  • Maxi-incidente in tangenziale: quattro veicoli coinvolti, uno ribaltato e due in fiamme

  • Tragico scontro con un camion, morto un automobilista

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TorinoToday è in caricamento