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La conferenza stampa

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Spaccata in tabaccheria: presi due componenti della "banda dall’estintore"

Il capo delle volanti Luigi Mitola: "Ci sono episodi analoghi da verificare con l'estintore quale minimo comune denominatore"

Nella notte del 3 marzo, poco dopo l’una, è scattato l’allarme in una tabaccheria di via Rieti. Quattro uomini sono entrati, a viso coperto, nell’esercizio commerciale con l’intento di prelevare una macchinetta videolottery che in quel momento conteneva 550 euro, importo decisamente minore rispetto a quanto sperato dai malviventi. Tra gli arnesi utilizzati, anche un estintore utile a ‘accecare’ le telecamere della tabaccheria prima, poi a tentare di annebbiare la vista agli uomini delle volanti durante l’inseguimento.

Il capo delle volanti Luigi Mitola ha dichiarato in conferenza stampa: “L’investigazione non si chiude. Nell’ultimo trimestre ci sono episodi analoghi da verificare con l’estintore quale minimo comune denominatore delle spaccate. Altri elementi potrebbero spuntare fuori”.

Al termine della fuga, durata pochi minuti, sono finiti in manette Constandache Eduard Nicolae di 25 anni e Cojocaru Lucian Vasile 30enne. Altri due componenti della banda sono in fase di identificazione. I due rumeni, domiciliati a Torino, sono stati arrestati dagli agenti della squadra volante per furto aggravato in concorso tra loro e ai danni di una tabaccheria e resistenza a pubblico ufficiale, oltre ad essere stati denunciati per danneggiamento aggravato. A loro carico sono emersi numerosi precedenti di polizia, in particolare Cojocaru è legato ai reati di immigrazione clandestina, furto, ricettazione. Constandache ha, a suo carico, precedenti di polizia per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e clonazione di carte di credito.

Il reato ascritto ai due, furto aggravato in abitazione, è dettato dal fatto che la tabaccheria è adibita anche a locale abitativo: il titolare, nel retro, aveva allestito un soppalco con letto e bagno. Un’accortezza nata dalla speranza di poter scongiurare eventuali furti. L’altra notte non si era fermato a dormire nel locale.

La cronaca della spaccata.

La banda arriva in via Rieti a bordo di una Range Rover rubata in una concessionaria di Vercelli. Mentre due soggetti legano una corda alla serranda del locale, un terzo fa da palo e cerca di oscurare le telecamere esterne usando un estintore e il quarto a bordo dell’autovettura mette in trazione la corda manovrando in retromarcia. Pochi istanti e i malviventi sono dentro la tabaccheria, intanto entra prontamente in azione il sistema di antifurto nebbiogeno installato dal titolare. Nonostante la scarsa visibilità i quattro riescono a prelevare una macchinetta videolottery, sradicata anche con l’utilizzo di un grosso martello da cantiere di 4 kg ed un piede di porco. Caricano la macchinetta in auto e si danno alla fuga in direzione Piazza Rivoli.

Il pedinamento inizia immediatamente, da parco Ruffini, l’inseguimento vero e proprio in corso Regina: alle volanti presenti sul territorio si aggiungono pattuglie Digos coordinate dalla sala operativa. All’altezza di via Galvani uno dei malviventi, nel tentativo di oscurare la visuale alle volanti e di guadagnare terreno, si sporge dal finestrino e, con un estintore a polvere, sparge un densissimo fumo bianco sulle volanti inseguitrici, ormai vicine a bloccare la loro fuga. Per i ladri, scappati e inseguiti anche a 130 km/h, si crea una rete di sbarramenti alla quale è impossibile non arrendersi dopo appena 7 km. Una volta raggiunti e bloccati, i ladri abbandonano il veicolo e fuggono a piedi. Constandache e Cojocaru, dopo una breve colluttazione, vengono definitivamente fermati dai poliziotti.
 

VIDEO---ECCO IL VIDEO DELLA SPACCATA IN TABACCHERIA---

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