Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca San Donato / Via Balangero, 5

Via Balangero vive tra ruderi e sosta selvaggia

I residenti chiedono di poter avere maggiori aree per il parcheggio: la vecchia fabbrica sarebbe l'ideale. Boffa e Marrone (Fdi) hanno presentato un'interpellanza. "Ormai è diventata rifugio per i disperati"

Da dieci anni è in uno stato di totale abbandono. E – spiegano i residenti – ormai è diventata rifugio per i disperati. La fabbrica di via Balangero è al centro delle proteste di chi, vivendo nel quartiere, è ormai stanco di assistere ad un degrado sempre più marcato: tutto l’asse di via Pianezza compreso tra corso Potenza e corso Svizzera è costellato di ex fabbriche abbandonate, come il grande stabilimento della Paracchi. Ma è in via Balangero dove i problemi appaiono più evidenti, perché qui si trova anche una vecchia abitazione diventata un rudere in totale sfacelo.

“La via è ormai diventata un paradiso per gli spacciatori, che possono lavorare senza problemi”, racconta una negoziante, che poi spiega come nella vecchia fabbrica abbandonata viva da tempo una famiglia italo-marocchina. “Ma non danno fastidio. Entrano nella struttura passando da un varco coperto con del polisitirolo: il problema è semmai loro, perché c’è il rischio che cada qualcosa in testa”.

La delicata situazione della fabbrica abbandonata si lega ad un altro annoso problema: quello dei parcheggi in corso Svizzera. Specialmente in determinate ore del giorno, lasciare la propria auto è infatti impossibile. Gli automobilisti, fino a non troppo tempo fa, potevano lasciare la propria auto a spina di pesce, ma successivamente sono stati multati tutti. Il parcheggio, dopo alterne vicende, è allora tornato alla forma regolare, allineato al bordo strada, ma da più parti ora si leva la richiesta di poter utilizzare l’area abbandonata della fabbrica di via Balangero per poter lasciare la propria auto: i commercianti, alcuni dei quali sarebbero anche disposti a pagare, si sono anche riuniti in un comitato.

Il problema del parcheggio è molto serio, ed è aggravato dalla presenza di due facoltà universitarie, oltre che dell’Amedeo di Savoia, che attirano ogni giorno centinaia di persone. “Qualora fosse data la possibilità ai residenti di parcheggiare nell'attuale posto riservato al passi carraio della fabbrica attualmente in disuso, si segnerebbe un piccolo passo verso la soluzione del problema”, sostiene Alessandro Boffa, consigliere di Fdi alla Quattro che, assieme al consigliere comunale Maurizio Marrone ha presentato un’interpellanza.

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