Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca Strada del Portone

Sopralluogo all'inceneritore, il malfunzionamento era nei bypass

Le commissioni Sanità e Ambiente hanno effettuato un sopralluogo all'inceneritore del Gerbido, fermo da due settimane per un problema ai bypass

Alla fine l’inceneritore ripartirà, forse già nella prossima settimana. Dopo più di due settimane di arresto, a causa di intoppi tecnici, al Gerbido si continueranno a bruciare rifiuti.

Per accertarsi dei motivi del blocco forzoso, ieri mattina si è svolto un sopralluogo delle commissioni Sanità e Ambiente del Consiglio Comunale: i consiglieri sono stati accolti dai tecnici Trm, che hanno spiegato come la fase di esercizio provvisorio (iniziata lo scorso maggio) durerà fino all’effettiva entrata a regime dell’impianto, prevista per fine aprile 2014.

In una prima fase, il 19 aprile, è stata avviata la linea 1, bruciando 4mila tonnellate di rifiuti; dal 22 maggio è stata avviata anche la linea 2, che in due settimane ha bruciato 3mila tonnellate di spazzatura. Il tutto si è però fermato a giugno, per effettuare i controlli previsti dal piano di sorveglianza sanitaria disposti dalla Provincia, per il timore che il fumo dell’inceneritore sia dannoso per i cittadini.

Ed ecco l’intoppo: dopo aver fatto ripartire le linee, si sono registrati picchi di concentrazione superiori ai limiti fissati dall’Autorizzazione Integrata Ambientale, e da qui il blocco dell’impianto. Ma il problema si è presto risolto: il nocciolo della situazione era legato al malfunzionamento dei bypass che devono funzionare solo nel caso di temperature eccessive. Mentre l’impianto rimane fermo, i bypass sono stati chiusi per evitare il ripetersi di incidenti.

“Abbiamo deciso per un intervento che salvaguardi l'ambiente e le persone - ha dichiarato il presidente di Trm Bruno Torresin - i bypass in funzione rischiavano di scaricare fumi nell'atmosfera. La loro chiusura garantisce che questo non avvenga e se anche la proprietà sarà costretta ad aumentare la spesa per sostituire qualche filtro in più del previsto sarà comunque il male minore e verrà salvaguardata la salute dei cittadini”.

Finito il sopralluogo, anche Marco Grimaldi e Lucia Centillo, presidenti delle commissioni, hanno dichiarato: “Auspichiamo che la Città, in primo luogo il sindaco e la Giunta, intensifichino i controlli e la rendicontazione delle operazioni di avviamento dell'impianto per garantire la sicurezza e la qualità della vita dei nostri concittadini e dell'ambiente”.

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