Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Susa

Solo 120 parti all'anno: l'ospedale di Susa va verso la chiusura

I pazienti saranno costretti ad andare all'ospedale di Rivoli o in Francia, a Briancon. Molte le proteste per la decisione della Regione Piemonte. Dall'amministrazione però ribattono dicendo che oltre ai pochi parti, mancano i requisiti di sicurezza

Centoventi parti all'anno non permettono di mantenere in vita l'ospedale di Susa. L'istituto sanitario è al centro di una rivoluzione chiesta dalla Regione Piemonte, che vuol chiudere la sede visti i costi e visto quanto è utilizzato lo stesso dalla popolazione valsusina.

Nonostante i numeri esigui delle nascite - al di sotto dei 500 previsti per legge - e la mancanza di reparti di cardiologia e rianimazione, il sindaco di Susa Sandro Plano, in collaborazione con alcuni consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, hanno dato il via a una protesta nella giornata di ieri per chiedere il mantenimento della struttura.

Chiuso l'ospedale di Susa i pazienti potranno solo recarsi presso l'istituto sanitario di Rivoli o di Briancon, in Francia. Ospedali lontani diverse decine di chilometri dalla Valsusa, come hanno sottolineato più volte dal Comitato a difesa della struttura. Risponde la Regione, che evidenzia un aspetto cruciale: se non verrà chiuso dall'amministrazione, ci penserà Guariniello a farlo perché, vista la mancanza del reparto di rianimazione, l'ospedale non ha i requisiti di sicurezza previsti dalla legge.

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