Ai domiciliari dopo averla picchiata, bombarda di sms il cellulare dell'ex compagna

I carabinieri hanno arrestato, per la seconda volta in tre settimane, un 30enne di Rondissone

immagine di repertorio

Tre settimane fa era stato arrestato per avere rotto il naso alla compagna, davanti al supermercato Conad di San Benigno Canavese.

Messo ai domiciliari, l'uomo, un 30enne italiano di Rondissone, non si è perso d'animo e ha continuato a bombardare il cellulare della donna, un'italiana di 50 anni, con una serie di messaggi a ripetizione. I carabinieri, che stavano monitorando la situazione, non hanno potuto fare altro che arrestarlo per la seconda volta su disposizione del tribunale di Ivrea. 

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La donna non era guarita dalle botte prese l'ultima volta. Lui, ora, si trova nel carcere di Ivrea.

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