Cronaca

Contrasto ai furti di rame, ispezionate tre ditte: denunciati gli amministratori

Controlli e servizi mirati nei depositi di materiale ferroso tutto il Piemonte e la Valle d'Aosta

Parte del materiale sequestrato

Il Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta, martedì e mercoledì, ha impiegato nelle attività di contrasto ai furti di rame 58 operatori e 22 pattuglie, cui si sono aggiunte 3 pattuglie di vigilanza lungo la linea ferroviaria per il contrasto ai furti di materiali pregiati. In tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta i servizi si sono svolti presso i depositi  dislocati nei comuni di competenza dei vari posti Polfer.

Per quanto riguarda la provincia di Torino, i servizi pianificati sono svolti con particolare attenzione alle imprese specializzate nella gestione di rifiuti metallici, dove spesso viene conferito il rame oggetto di furto. Complessivamente sono state controllate 36 imprese di gestione rifiuti metallici, identificate 98 persone, di cui 11 straniere; sono state denunciate in stato di libertà 5 persone tutte di nazionalità italiana.

Nel torinese sono state controllate tre ditte. Le verifiche effettuate hanno consentito di denunciare in stato di libertà i tre amministratori delegati delle rispettive ditte per reati ambientali quali la violazione degli obblighi autorizzativi, attività di gestione di rifiuti pericolosi in assenza di autorizzazione e ritiro, deposito e smaltimento non autorizzato di materiale pericoloso. In particolare durante il controllo esperito in una ditta a Rivoli, all’interno dell’impianto, è stato rinvenuto un autocarro cassonato contenente rifiuti pericolosi quali accumulatori di piombo (batterie). Gli accertamenti successivi hanno permesso di appurare che quel materiale era presente presso l’azienda, da oltre due giorni, senza che la stessa avesse le autorizzazioni specifiche per quel tipo di prodotto.
 

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