Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Madonna di Campagna / Corso Grosseto

Rivoluzione trasporti: lunedì debutta il Sistema ferroviario metropolitano

Nella nuova rete quattro stazioni (Lingotto, Porta Susa, Rebaudengo e Stura, poi dal 2016 anche Zappata e Dora Fs) saranno collegate ai comuni della provincia di Torino

Lunedì è il giorno: aprono gli ultimi due binari del passante ferroviario e si può così inaugurare il Sistema ferroviario metropolitano, la versione tutta torinese della Rer parigina: nella nuova rete quattro stazioni (Lingotto, Porta Susa, Rebaudengo e Stura, poi dal 2016 anche Zappata e Dora Fs) saranno collegate ai comuni della provincia di Torino.

Le prime cinque linee a debuttare lunedì sono le seguenti: Fm 1 (Pont-Rivarolo- Chieri), Fm 2 (Pinerolo-Chivasso), Fm 3 (Torino-Susa-Bardonecchia), Fm 4 (Torino-Bra), Fm A (Torino-Aeroporto di Caselle-Ceres). Solo la Fm A, che farà base a Dora Gtt, non utilizzerà il passante. Nelle ore di punta un convoglio ogni 10 minuti, un bel passo avanti per i pendolari.

Per il 2013 è previsto il via ad altre quattro linee: la Fm 6 Asti-Stura, la Fm 7 Torino-Fossano e la Fm 8 Alba-Cavallermaggiore. E poi fra tre anni anche la Fm 5 Orbassano-Stura, che fermerà anche all’ospedale San Luigi. Sempre nel 2016 si prevde la fine dei lavori del sottopassaggio di corso Grosseto, in modo che la Fm A permetterà di raggiungere Caselle in treno dal centro di Torino.


Per realizzare il passante, lungo 12 chilometri,  le Ferrovie hanno investito 1,4 miliardi di euro, usato 1,3 milioni di metri cubi di calcestruzzo e 200 mila tonnellate di acciaio. Dopo 33 anni di lavori si conclude così l’interramento dei binari e si ricuce la frattura che per secoli ha diviso Torino da Lingotto a Stura. Risale addirittura al 1905 la prima ipotesi di abbassamento della linea ferroviaria. Nel 1979 il lento inizio dei lavori del passante ferroviario.

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