menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il sindaco non paga la Tari per 4 anni, chiede scusa ma non si dimette

Contestati 1400 euro a Roberto Montà, primo cittadino di Grugliasco. Nel conto mancano anche alcuni mesi di Ici

Ha ammesso lo sbaglio e chiesto scusa ai cittadini, ma non vuole sentir parlare di dimissioni. E’ questo il pensiero di Roberto Montà, il sindaco di Grugliasco finito in morosità a causa del mancato pagamento –  per ben quattro anni – della tassa sui rifiuti.

I fatti risalgono a un’interrogazione comunale fatta da Mariano Turigliatto, ex sindaco e ora consigliere dell’opposizione, da cui si scopriva che l’attuale primo cittadino, per quatto anni – dal 2011 a oggi – non aveva pagato la Tari e – nel 2010 – per pochi mesi nemmeno l’Ici. Il tutto per un totale mancante di circa 1400 euro.

Mancanze dovute ad alcune distrazioni, ha subito spiegato il sindaco. Sulla Tari, Montà ha dapprima detto che le bollette erano domiciliarizzate presso la banca, quando invece erano intestate alla moglie. Quest’ultima si è scusata dicendo di aver perso il controllo delle fatture da quando, dopo la nascita della figlia, l’intera famiglia si è trasferita a casa della madre di lei per oltre un anno.
 
Sui mancati pagamenti dell’Ici, il sindaco ha riconosciuto la svista dichiarando che si riferivano ai mesi intercorrenti tra l’atto d’acquisto della nuova casa e il giorno dell’insediamento nella stessa, ricordando comunque che per tutti gli altri immobili di sua proprietà ha sempre pagato ogni cosa puntualmente.

Dell’intera vicenda, ha infine promesso che ne renderà conto nella riunione di maggioranza convocata all’inizio della prossima settimana, non senza aver prima ricordato come in questi anni da primo cittadino si sia sempre comportato in maniera trasparente. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento