Centro culturale islamico in via Sesia, Ricca: "La struttura è sicura?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

“Il centro culturale islamico di Via Sesia ha tutti i requisiti richiesti in materia di sicurezza? Quanti e quali sopralluoghi sono stati fatti dal Comune per verificare il numero delle persone che lo frequentano?”: a chiedere maggiori informazioni su abitabilità e sicurezza del centro in questione è il capogruppo della Lega Nord in Sala Rossa, Fabrizio Ricca, attraverso un’interpellanza.

“Già nel giugno 2013 – precisa Ricca -, l’assessore Curti confermava che il centro, che misura tra i 50 ed i 70 metri quadri, nelle ore di punta della preghiera islamica era frequentato da più di una settantina di persone. Con il tempo, sembra esserci stato un incremento del numero dei visitatori, a cui però non è corrisposto lo sviluppo di nuove aree idonee alla loro accoglienza”.

“Sarebbe opportuno – conclude il capogruppo leghista - verificare con precisione la reale capienza della struttura e determinarne l’abitabilità per una questione di sicurezza e, nel caso in cui questa non fosse garantita, provvedere alla chiusura del centro ”.

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