Siap polizia: basta tagli ai poliziotti, siamo stanchi e reagiremo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Mentre le forze dell'ordine contrastano i problemi legati all'immigrazione, mentre nelle città i Questori devono affrontare i complessi problemi legati alla sicurezza dei cittadini in senso più ampio, il Governo si appresta a bloccare ulteriormente le risorse sulla sicurezza" denuncia Pietro DI LORENZO, segretario provinciale del Siap il sindacato dei poliziotti.

L'annuncio di ipotesi di blocchi contrattuali prorogati per il 2015 e oltre, lancia segnali di sfiducia al comparto sicurezza e difesa, privando di fatto delle garanzie necessarie di tutela dei cittadini sia esse relative alla sicurezza interna che alla difesa esterna. Non si ragiona in soli termini di stipendio o salario, ma di veri tagli lineari che colpiranno le strutture e le risorse sul territorio.
Ricordiamo che le forze dell'ordine italiane guadagnano un salario che per il 40% è formato dalle risorse operative.

Il Taglio o riduzione di queste risorse potrebbero frenare operazioni di Polizia Giudiziaria o di Ordine e sicurezza pubblica. Un doppio danno; uno alle famiglie dei poliziotti, l'altro alla sicurezza di ogni singolo cittadino. La mancanza della riorganizzazione dei ruoli e riordinamento delle carriere costringe poi a modificare o ridurre apparati importanti quali gli uffici denunce, posti fissi agli ospedali, i commissariati oppure le specialità quali la Polizia Postale, Stradale o di Frontiera, Uffici importanti che interessano la quotidianità di ogni individuo

Quindi, mentre in ogni provincia italiana quotidianamente si fanno miracoli per mantenere un minimo di operatività, in attesa dei provvedimenti strutturali indispensabili, il Governo annuncia ulteriori blocchi e di conseguenza ulteriori riduzioni operative .A Roma, immediatamente, il Siap e tutte le altre sigle del Comparto oltre alle Polizie: Forestale, Penitenziaria Vigili del Fuoco; nonché ai Cocer delle forze armate (Aereonautica, Marina Guardia Costiera e Esercito) e alle Polizie ad ordinamento Militare dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, hanno presieduto ad una Assemblea Generale per annunciare le forme di protesta da attuare preannunciando manifestazioni nazionali.

Il Siap torinese si rivolgerà a tutte le sigle sindacali provinciali per le iniziative congiunte locali ed ha convocato, con urgenza la direzione provinciale per stabilire la linea da seguire in questa battaglia di giustizia.

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