Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Siap, criminalità: "Torino al terzo posto è indice di un declino inaccettabile"

La politica locale si unisca nell’interesse dei cittadini e ponga rimedio all’eutanasia della sicurezza nella nostra città.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

"Eravamo stati facili profeti quando già a luglio avvertimmo del pericolo tracollo della sicurezza a Torino a causa della spending review che si realizzerà" - dichiara Pietro DI LORENZO, Segretario Generale Provinciale del SIAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato - "Purtroppo i dati pubblicati ufficialmente ieri hanno confermato con largo anticipo gli effetti nefasti dei continui tagli al Comparto Sicurezza".

"Apprendere che Torino è salita sul triste podio della criminalità diffusa non fa che aumentare nelle donne e uomini in divisa lo stato di frustrazione e rabbia" - continua DI LORENZO - "La nostra è sempre stata una città che, nonostante i fenomeni sociali che l'hanno interessata, è riuscita a garantire attraverso le forze di Polizia presenti un livello di sicurezza e di vivibilità superiore alle altre grandi città."

"Adesso non è più così e le cronache ne rendono continua testimonianza. Leggere di ultra settantenni picchiati ferocemente per strada da bande di scippatori e rapinatori fa male al cuore e ci umilia come poliziotti " - insiste DI LORENZO - " Abbiamo scelto questa professione per passione e perché crediamo nello Stato, ma questo Stato ha scelto di lasciare morire noi e uno dei diritti fondamentali del cittadino: la sicurezza" .

" L'elencazione delle carenze l'abbiamo fatta mille volte" - continua DI LORENZO -" Ora ci rivolgiamo a tutta la classe politica locale di ogni grado e colore: non lasciate spegnersi questa città!".

" Dovete fare il possibile e l'impossibile per opporvi al ulteriori tagli al Comparto Sicurezza e porre rimedio a quelli già previsti dalla spending review che, con il blocco del turn over, potrebbero causare a Torino un deficit totale di uomini quantificabile tra le 500 e le 800 unità" - ancora DI LORENZO - " I cittadini non possono essere lasciati soli di fronte al pericolo reale e quotidiano di chi cerca di depredarlo di tutto, dalla bici ai beni di casa. Siete state eletti anche perché possiate contribuire con il vostro impegno alla loro sicurezza ".

" E' ora quindi di dare una svolta per invertire questa lenta agonia" - conclude DI LORENZO -" Cominciate con il prendere decisioni coraggiose ed utili per l'intera collettività della provincia di Torino: togliere le forze di Polizia da Chiomonte, lasciare esclusivamente l'Esercito e certezza della pena per chi viola la Legge. I cittadini hanno bisogno della nostra presenza e del nostro lavoro vicino a loro e non sperduti in mezzo ad una montagna dove in più di un anno non si è fatto altro che un piccolo buchetto."

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